Federico II

La morte di Corradino, l’ultimo degli Hohenstaufen - La domenica mattina del 28 ottobre, Corradino dettò le sue ultime volontà al notaio Giovanni di Brigaudy. Nominò eredi testamentari i suoi zii, Ludovico ed Enrico di Baviera. Per essere prosciolto dal bando dovette rinunciare a tutti i suoi titoli e diritti: per questo dovette firmare il proprio testamento col semplice titolo di dominus Conradus. […]
​Usi, abusi e riusi del mito di Federico II di Svevia - Al supermarket del mito: come “servirsi” della storia. Un libro svela l’uso, l’abuso e il riuso della memoria (positiva o negativa) imbastita intorno a Federico II​ di Svevia Li porta bene sulle spalle i suoi 8 secoli l’imperatore normanno-svevo Federico II (Jesi, 1194 – Castel Fiorentino, 1250). Adorato in Puglia, dove è assurto a idolo […]
La porta del sapere. Cultura alla corte di Federico II di Svevia - Federico II di Svevia (1194-1250) fu l’ultimo a dare un senso universale al titolo di imperatore. Per circa un trentennio fu il signore più potente d’Europa, rivelando in ogni gesto piena consapevolezza del proprio ruolo: consapevolezza che acquisì in maniera graduale e sempre più netta mentre divampava il fuoco del violentissimo scontro con il papato. […]
Castel del Monte, oltre gli stereotipi - Numerosi interrogativi si affollano intorno a Castel del Monte, edificato per ordine di Federico II di Svevia intorno al 1240 su un banco roccioso dell’altopiano delle Murge occidentali, in Puglia, a 18 chilometri dalla città di Andria. Perché fu costruito su quella collina? Era un edificio completamente isolato, privo di difese e inabitabile? Perché fu […]
Tagliacozzo, la sconfitta del re bambino - Il 29 ottobre del 1268 il sole splende su Campo del Moricino a Napoli. L’ultimo principe della casa di Svevia lascia Castel dell’Ovo e sale sul patibolo. Sconfitto a Tagliacozzo e catturato con l’inganno, è stato condannato a morte da Carlo d’Angiò. Prima di essere decapitato si rivolge ai presenti e lancia un guanto alla […]
La battaglia di Parma o di Victoria - Nelle campagne intorno a Parma è una fredda mattina d’inverno, con la nebbia che avvolge la natura e attutisce i rumori. L’imperatore Federico II non rinuncia alla sua grande passione: la caccia. È quasi un anno che assedia, inutilmente, la città. Quella mattina, tra le brume invernali, mentre scruta il cielo in cerca di prede […]
La battaglia di Benevento - Manfredi, il re “bastardo” figlio di Federico II, non immaginava che Carlo d’Angiò, alle prese con problemi finanziari e alleati turbolenti, riuscisse a tenere insieme l’esercito raccolto lungo la strada e, soprattutto confidava nella fedeltà dei suoi baroni, nella rete di castelli a difesa del suo regno, nelle frecce degli arcieri saraceni e nella guardia […]
Cortenuova, il crepuscolo dell’Impero - Il Carroccio è perso, la croce di ghisa spezzata e gettata nel fango, il comandante Tiepolo fatto prigioniero e poi giustiziato. Milano e Brescia rischiano di essere assediate e rase al suolo. Le città del nord Italia si sottomettono a Federico II. Il 27 novembre del 1237 Federico II “vendica” la disfatta del nonno, il […]
Federico II, oltre la morte - Pochi avanzi di mura sul dorso di una collina invasa dalle sterpaglie. È quel che oggi resta di Castel Fiorentino, una rocca che nella prima metà del XIII secolo sorgeva nelle campagne della Capitanata, 9 chilometri a sud di Torremaggiore, a ovest di San Severo e Lucera. Qui, nel giorno dell’anno con meno luce, il […]
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