Una festa lunga e bella: 18 giorni, dal 21 aprile all’8 maggio. Oggi Narni alza il sipario sulla 54esima edizione della Corsa all’Anello (La Sfida), una straordinaria rievocazione storica dell’Umbria medievale, dedicata al santo patrono Giovenale, primo vescovo della città. Aspettando la seconda domenica di maggio, l’attesissimo giorno della gara equestre nella quale i tre terzieri cittadini si contenderanno l’ambito Anello d’Argento, la città si veste di Medioevo e con la macchina del tempo catapulta la sua atmosfera e le sue vie nel lontano 1371, l’anno fatale al quale si ispirano tutti i festeggiamenti.

IL PALIO Negli antichi Statuti il “de anulo argenteo currendo” viene indicato come il palio più importante ed ambito, riservato ai migliori cavalieri del territorio che si contendevano il ricco premio di cento soldi cortonesi cercando di infilare con una lancia, al galoppo, un piccolo anello di ferro sospeso in aria. La tradizione della gara viene mantenuta nella suggestiva Corsa Storica, prevista il 3 maggio, giorno del patrono nell’antica Platea Major, la piazza dei Priori. La Corsa all’Anello vera e propria, che nasce da questa tradizione, presenta invece regole moderne e verrà disputata al “Campo de li giochi”, a partire dalle ore 16 dell’8 maggio, dopo il grande corte storico, un suggestivo appuntamento con più di mille figuranti vestiti con abiti trecenteschi che sfileranno in onore di San Giovenale per le antiche vie cittadine illuminate dal chiarore delle fiaccole e animate dallo sventolio delle bandiere.

I TERZIERI Tre antichi quartieri cittadini si contendono l’anello d’argento sono Mezule, dai colori bianconeri, Fraporta, con i colori rosso blu e Santa Maria, dal vessillo arancio viola. Ogni terziere dispone di una propria scuderia e di una sartoria per le rappresentazioni dei gruppi storici di arcieri, danzatrici, sbandieratori, musici e spadaccini. La ricca offerta gastronomica si celebra invece a pranzo e a cena nelle osterie tipiche di ogni terziere.

EVENTI Altri cento eventi si susseguono per tutta la durata della festa e spaziano dalle giornate medievali, alle benedizioni dei cavalieri, dall’offerta dei ceri fino ad arrivare agli spettacoli dei gruppi artistici e culturali, dalle mostre al mercato medievale e alle ricostruzioni storiche nelle vie e nelle piazze cittadine fra antichi mestieri, fiaccole e bandiere.

MOSTRE Nella Sala della Vergine di Palazzo dei Priori sarà visibile “Ars Palliorum 2022”, esposizione dei Bravi vincitori delle precedenti edizioni. Negli spazi dell’Auditorium Bortolotti (Complesso San Domenico) va segnalata la rassegna “Tracce di Isolamento”. I sotterranei di Palazzo dei Priori ospiteranno l’installazione “Evasioni”. “L’Anello – Uniti e Distinti” è il titolo della mostra fotografica di Alessandro Montanari dedicata alla storia della Corsa all’Anello.

SFOGLIARE LA STORIA Tra le tante conferenze, da non perdere l’appuntamento con Massimo Montanari “La fame e l’abbondanza, come cambia l’alimentazione dopo la peste nera” (25 aprile, ore 17.30, sala consiliare di Palazzo del Podestà) e l’evento a cura del Festival del Medioevo fissato per la giornata di sabato 30 aprile: “La Rinascita dopo la peste: storie da sfogliare” (ore 18.00, teatro comunale Giuseppe Manini) con protagonisti gli storici Amedeo Feniello (“Le distruzioni creatrici”) e Maria Giuseppina Muzzarelli (“La ricerca della bellezza”).

Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito ufficiale e sui social della Corsa all’Anello: https://www.corsallanello.it/

error: Tutti i contenuti di questo sito web sono protetti.