Glossario
Abito storico
È proprio di un’epoca storica e di una collettività. Ricostruisce nel modo più fedele possibile un vestito, un capo di abbigliamento o un accessorio di vestiario, realizzato seguendo le fonti del periodo storico di interesse. Come ogni altro tipo di abito, risponde alle esigenze di identità sociale che sono regolamentate dal gruppo a cui si appartiene, ed alla consapevolezza di farne parte. Per essere “storico” un abito deve seguire la logica della moda del tempo in modo più stringente possibile, non solo nei suoi aspetti estetici ma anche in quelli pratici e funzionali, comprese le “scomodità” del tempo che si intende rievocare.
Archeologia sperimentale
È una disciplina storica, complementare alla archeologia classica che tenta di verificare in modo sperimentale e anche mettendole in pratica, le antiche tecniche costruttive e di fabbricazione. Dà indicazioni pratiche sulla fattibilità e sulla coerenza delle ipotesi storico-archeologiche. Permette quindi di elaborare, verificare, confermare o confutare un’ipotesi scientifica sulla base di informazioni altrimenti non disponibili e ottenute mediante sperimentazione. Consente la ricostruzione di oggetti, comportamenti e attività del passato. L’elemento centrale dell’indagine è l’esperimento, strutturato all’interno di un protocollo. La sperimentazione deve essere progettata in modo corretto e orientata verso un obiettivo, condivisibile, riproducibile, ripetuto e controllabile, eseguita con materiali e tecniche coerenti ed effettuata con le corrette capacità scientifiche ed artigianali. Può costituire la base di quelle pratiche imitative che, coniugate con esperienze di Living History e Reenactment, consentono di comunicare e divulgare i risultati della ricerca attraverso linguaggi immediati che siano in grado di arrivare sia agli specialisti che al grande pubblico (appassionati, cittadini, scuole, famiglie).
Archeologia ricostruttiva
La realizzazione in laboratorio e non presso il sito archeologico di repliche museali o di ambienti attraverso tecniche di lavorazione, vari materiali e strumentazione idonea. Lo scopo è ricostruire oggetti e ambienti che abbiano le stesse funzionalità del reperto originale.
Artigianato antico
Insieme di pratiche e di attività artigianali finalizzate allo studio, alla comprensione e alla riproduzione di tecniche e catene operative del passato.
Associazione storica
Aggregazione di individui, accomunati da uno scopo comune e organizzati in una struttura giuridicamente riconosciuta. Al pari delle società storiche e dei gruppi storici raduna una comunità di persone interessate alla rievocazione e alla ricostruzione storica di un determinato periodo. Offre ai suoi componenti una struttura amministrativa e gestionale regolamentata, con un pacchetto di garanzie patrimoniali e legali rivolto sia agli associati che ai soggetti che si rapportano con la struttura associativa. Ha un unico referente legale (di norma il presidente) nei rapporti con enti istituzionali e organizzatori di eventi.
Cammini storici
Percorsi di interesse culturale, artistico o spirituale ispirati a un personaggio o a un determinato evento storico. Possono stimolare la nascita di eventi rievocativi o ricostruttivi.
Campo storico
Complesso di tende con o senza banchi dimostrativi, con finalità didattiche, che esclude l’uso di materiale non coevo al periodo storico di interesse.
Cena storica
Evento conviviale che tende a ricostruire un banchetto del periodo storico di interesse. sia nei cibi proposti che nei comportamenti dei commensali, dei cuochi, degli inservienti.
Comportamento
Modo consueto di agire, di pensare e di comportarsi di norma influenzato dall’ambiente circostante, dalla società, dallo stato sociale e dagli usi e costumi del tempo. Nei contesti di rievocazione e ricostruzione è importante che sia coerente al periodo storico di interesse.
Convenzione di Faro
Documento internazionale, ratificato da 19 Paesi membri del Consiglio dʼEuropa, in seguito ad un trattato sottoscritto nella città portoghese. Si fonda sul presupposto che la conoscenza e lʼuso dellʼeredità culturale rientrino pienamente fra i diritti umani, ed in particolare nell’ambito del diritto dellʼindividuo a prendere liberamente parte alla vita culturale della comunità e a godere delle arti, come previsto dalla Dichiarazione universale dei diritti dellʼuomo del 1948. Oggetti, luoghi, tradizioni e paesaggi sono importanti per i significati e gli usi che le persone attribuiscono loro e per i valori che rappresentano. La Convenzione riconosce il “patrimonio culturaleˮ come lʼinsieme delle risorse ereditate dal passato, riflesso di valori e delle credenze, e la “comunità patrimonialeˮ quale insieme di persone che attribuiscono valore a quel patrimonio. Sottolinea inoltre lʼimportanza della sua conservazione ed il suo ruolo nella costruzione di una società pacifica e democratica. La Convenzione introduce il concetto innovativo di “patrimonio culturale intangibile” o “immateriale”. Quindi tutte le pratiche, le rappresentazioni, le espressioni, le conoscenze, le abilità che le comunità, i gruppi e, in alcuni casi, anche gli individui riconoscono come parte del loro patrimonio culturale.
Corteo storico
Sfilata rievocativa di un momento storico con finalità di intrattenimento; anche priva di intenti ricostruttivi.
Cosplay
Neologismo formato dalla fusione di due parole inglesi: costume (“costumeˮ) e play (“giocoˮ o “interpretazioneˮ). Significa «recitare con un costume»: è lʼarte di interpretare gli atteggiamenti di un personaggio conosciuto indossandone il costume. Il fenomeno è nato in Giappone. I primi personaggi interpretati erano infatti tratti da manga (fumetti) e anime, le opere di animazione di produzione nipponica. Il fenomeno si è poi esteso anche a personaggi di videogames, fumetti, cartoni animati, film, telefilm, libri, pubblicità, band musicali e giochi di ruolo.
Cosplayer
Un cosplayer è un appassionato, o più raramente un professionista, che si traveste per interpretare un personaggio di fantasia. Il termine cosplayer deriva dal termine inglese cosplay, che significa «recitare con un costume». I cosplayer si travestono da personaggi di videogiochi, fumetti, cartoni animati, film o letteratura fantasy e si ritrovano in occasioni pubbliche come raduni, convegni, festival, oppure semplicemente insieme ad altri appassionati.
Costume
Il costume infrange le regole dellʼidentità quotidiana. Propone un’identità alternativa, spesso fittizia o comunque percepita così da chi lo vede. È un termine spesso utilizzato anche per indicare qualcosa di distante da noi. Ecco perché si parla di “costumeˮ quando ci si riferisce ad altre popolazioni, aggiungendo spesso lʼaggettivo “tradizionale”. La parola è riferita anche ad un abbigliamento “per la scenaˮ. A teatro, in televisione oppure al cinema, il costume deve invece rispondere a delle esigenze sceniche e quindi contiene in sé dei compromessi “di scena” determinati dai colori, i tessuti e le passamanerie.
Costume storico
Abito di scena che risponde a esigenze proprie dello spettacolo; differisce dall’abito storico. Si limita infatti ad evocare l’abbigliamento del passato e non intende restituirlo il più fedelmente possibile.
Costumista
Professionista che disegna e realizza costumi per rappresentazioni teatrali, spettacoli, cortei storici e produzioni cinematografiche o televisive in genere.
Danza storica
Pratica coreutica che intende ricostruire attraverso lo studio di trattati, coreografie e con l’accompagnamento musicale, movimenti del passato coevi al periodo storico di interesse.
Didattica
Dal greco antico διδάσκω, indica lʼattività di “insegnareˮ. Scienza della comunicazione e della relazione educativa. Modo di insegnare ma anche pratica di insegnare: lʼattività didattica è “atta ad istruireˮ e anche a mostrare come si fa, attraverso un linguaggio semplificato. La didattica certifica la consapevolezza della rievocazione storica come attività culturale. In ogni manifestazione di qualità trova nuovi spazi attraverso il continuo studio delle fonti storiche e viene valorizzata nei laboratori e negli stand che ri-costruiscono le attività, i mestieri e le abitudini della vita quotidiana dellʼepoca oggetto della rievocazione o della ricostruzione storica.
Esegesi
Interpretazione critica delle fonti storiche, finalizzata alla comprensione del loro significato; implica la conoscenza del lessico e della storia del periodo storico di interesse, oltre che delle forme, dei modi e dei luoghi di produzione e conservazione della fonte stessa.
EXARC
È una rete internazionale che mette in contatto persone impegnate nella ricerca archeologica sperimentale, nelle tecnologie antiche e tradizionali, nei musei all’aperto e nell’interpretazione del patrimonio culturale. Fornisce una interpretazione di come vivevano le persone nel passato applicando metodi scientifici ai fini didattici e di ricerca e per la fruizione esperienziale dei visitatori. EXARC è affiliata all’International Council of Museums (ICOM) ed è membro della Network of European Museum Organisations (NEMO). Web: https://www.exarc.org/
Fantasy
Termine anglosassone che in italiano può assumere vari significati: fantasia, immaginazione, fantasticheria, visione o fantasma. La parola indica però soprattutto un genere letterario che si è affermato nella seconda metà del Novecento ma che ha origini ben più antiche caratterizzato da trame ricche di atmosfere e personaggi di fantasia: le sue narrazioni trattano di creature incantate, magiche e dotate di poteri soprannaturali. Precursore del fantasy come genere letterario è stato lo scrittore britannico John Ronald Reuel Tolkien (1892 – 1973): gli hobbit e gli altri personaggi che affollano il suo Il signore degli anelli sono una reincarnazione degli elfi, gnomi, nani, orchi, folletti, maghi e stregoni presenti nelle tradizioni di molti popoli anglosassoni. La trama del genere fantasy è molto più ricca di intrecci di quella della fiaba tradizionale. Personaggi fantastici, luoghi inverosimili e avventure strabilianti: nella lotta eterna tra bene e male con il protagonista è impegnato a superare prove spaventose. La conclusione è però rassicurante: il bene trionfa con qualunque mezzo. Nei primi anni del Duemila il fantasy ha esteso il suo successo, dai libri ai film, grazie al personaggio di Harry Potter, il giovane mago nato dalla fervida immaginazione della scrittrice, sceneggiatrice e produttrice cinematografica britannica J.K. Rowling.
Festa storica
Evento o manifestazione a tema storico incentrata sulla rappresentazione di scene di vita o episodi specifici di un passato più o meno reinterpretato. Le feste storiche possono essere sia fenomeni nati dal tessuto cittadino che creati ex novo dalle amministrazioni pubbliche per scopi turistici. Sono diverse le tipologie: Palio, Gioco storico, Rievocazione, Corteo storico, Cena storica, Mercato storico, Musica antica e Danza storica, Ricostruzione storica, Sacra rappresentazione, Spettacolo storico (Teatro storico), Living History. Può essere ispirata a un solo o più periodi storici.
Figurante
Persona che partecipa, a titolo volontario e di norma usufruendo del materiale fornito dagli organizzatori, alle feste storiche organizzate dalle comunità.
Filologia
Dal latino philologĭa, in greco antico ϕιλολογία: la parola è composta dai termini ϕιλο («amante di») e λόγος («discorso»). Quindi, in senso letterale, l’amore dello studio e della dottrina. Il termine indica la disciplina, insegnata nei corsi universitari, che si occupa dei documenti linguistici e letterari delle varie epoche storiche. La filologia ha quindi lo scopo di allargare e approfondire, attraverso lo studio dei testi e dei documenti, la conoscenza di una civiltà e di una cultura di cui gli stessi testi e documenti sono testimoni. Per estensione, in ogni ricerca, definisce l’interpretazione dei fatti e dei personaggi sull’esame accurato di notizie storiche verificate.
Fonti storiche
Documenti e materiali di cui lo storico si serve per strutturare la sua ricerca. Tutti i testi, gli oggetti o i fatti dai quali si può acquisire la conoscenza del passato. Possono essere: scritte (lettere, memoriali, diplomatica, giornali e musica); orali (interviste e testimonianze); materiali (oggetti, manufatti e monumenti) o iconografiche (quadri, dipinti, stampe, bandiere e vessilli). Testi, oggetti e fatti che sono stati prodotti in modo intenzionale da chi ci ha preceduto per lasciare memoria di sé e delle proprie azioni oppure derivanti dal risultato meccanico delle varie attività dellʼuomo. La cosiddetta «raccolta delle fonti» (lʼinsieme delle fonti disponibili su un dato argomento) è il primo passaggio della ricerca storica. In genere non è opera soltanto dello storico professionista, ma è basata sul lavoro di altre figure professionali: archeologi, genealogisti, paleografi, numismatici, ecc, ecc… Per un corretto lavoro di ricerca e per arrivare a una valutazione ragionevole dei fatti, la raccolta delle fonti va metodicamente ordinata e selezionata. I luoghi della conservazione delle fonti sono gli archivi, le biblioteche e i musei. È fondamentale tenere sempre presente che la fonte non è mai oggettiva ma è figlia dellʼepoca e della società che lʼha prodotta. Si definiscono primarie le fonti costituite da tracce dirette e contemporanee di una presenza o di una attività umana legate allʼargomento della ricerca (documenti scritti, testimonianze orali, oggetti dʼuso, giornali e riviste ecc.). Sono invece fonti secondarie quelle costituite da opere storiografiche a loro volta frutto di un lavoro condotto su fonti. Nel XX secolo, grazie al contributo dei grandi storici francesi Marc Bloch e Lucien Febvre della Scuola delle Annales, il significato dellʼespressione fonte secondaria si è molto esteso: dal monopolio pressoché assoluto dei documenti scritti si è passati a riconoscere come fonti anche i monumenti, le immagini, le fotografie e gli altri prodotti culturali legati alla «cultura materiale» di un dato contesto storico. La storiografia attuale considera quindi fonti o documenti storici tutte le tracce (umane e naturali) del passato che lo studioso è in grado di interrogare e interpretare in modo critico. Questa definizione “dinamica” amplia il concetto di fonte. La ricerca contemporanea utilizza come fonte molti nuovi materiali insieme a metodi e strumenti di varie discipline (si pensi alle cronologie fondate sul radiocarbonio o sulla termoluminescenza, o anche allʼimpiego della dendrocronologia a fini di datazione o di studio delle trasformazioni geologiche e climatiche).
Gioco storico
Evento e manifestazione che nasce con l’intento di aggregare i cittadini all’interno di un evento sociale condiviso a carattere sportivo e ispirato al passato e talvolta anche di matrice religiosa. Il focus è generalmente identificato in un gioco antico, corsa con animali o a piedi, giostra, partita o altro genere di gioco di gruppo; non sempre è testimoniato da fonti storiche né pretende di ricostruire con precisione gare e sfide del passato. Viene praticato da squadre solitamente organizzate su base territoriale come rioni, quartieri, sestieri, terzieri, contrade, ecc.
Gioco di ruolo (GDR)
Gioco in cui i giocatori interpretano personaggi diversi, in precise ambientazioni realistiche o di fantasia, legate a contesti specifici, anche storici. I giochi di ruolo possono essere da tavolo, dal vivo e digitali. Nell’ambito che qui interessa definiamo il Gioco di Ruolo dal Vivo (GRV o LARP) un gioco che si svolge dal vivo con oggetti ed equipaggiamenti reali o simulati, con o senza interazione con il pubblico.
Gruppo storico
Comunità, di norma poco estesa, di rievocatori o ricostruttori che partecipa a feste storiche, di norma specializzata su alcuni aspetti (abbigliamento, armi, mestieri..) del periodo storico di interesse. Rispetto all’associazione o società storica non ha figura giuridica definita, anche se spesso costituisce la fase iniziale di un processo di costituzione di un’associazione storica.
Immaginario
Patrimonio collettivo di simboli, miti e rappresentazioni fantastiche, che caratterizzano una civiltà, un periodo storico o un popolo. Riferito alla attività di rievocazione storica è l’insieme simbolico presente nella memoria e nell’immaginazione di un gruppo di individui appartenenti a una comunità spesso ripreso nelle feste della storia.
Living History
Evento in cui si cerca di ricostruire un periodo specifico della storia nella sua realtà quotidiana, con grande attenzione ad ogni dettaglio, dagli abiti, alle armi, alla scenografia. Il ricostruttore, attraverso un’esperienza immersiva, cerca di rivivere e far rivivere la vita quotidiana di una epoca passata. L’esperienza di Living History spesso si svolge all’interno di parchi tematici o musei all’aperto. Può essere organizzata da gruppi storici anche non prevedendo la presenza di un pubblico. In questo caso diventa un importante momento di confronto tra i ricostruttori.
Medievistica
Lo studio storico-filologico dellʼetà che in modo convenzionale definiamo Medioevo. La scienza studia il lungo periodo storico compreso (con alcune varianti) fra il V e il XV secolo.
Medievalismo
Con medievalismo (in inglese medievalism; in tedesco mittelalter-rezeption e in francese médiévalisme) si intende un atteggiamento culturale che esprime la tendenza a tornare a forme di vita che furono proprie del Medioevo o a vagheggiarne ed esaltarne gli ideali e le forme artistiche. I cosiddetti medievalismi descrivono la ricezione, lʼutilizzo e la rappresentazione postmedievale dellʼaffascinante Età di Mezzo in ogni suo aspetto: una eterna miniera da cui vengono estratti di continuo modelli, esempi e identità. La rappresentazione del Medioevo nella cultura popolare contemporanea ha assunto le dimensioni di un sogno che abita ormai in modo stabile nel nostro immaginario collettivo. Quasi un tempo sospeso: reinventato, rielaborato, ricostruito e, a volte, anche stravolto. Rievocato in ogni città dʼEuropa grazie a secolari memorie storiche e attraverso palii, giostre e feste ispirate alla storia. Questo “Medioevo dopo il Medioevo”, vagheggiato e idealizzato in tutta Europa già nellʼetà del Romanticismo, riemerge ancora ogni giorno in appassionanti saghe televisive e in innumerevoli films. Ispira architetture, cinema, letterature, serie televisive e pubblicità. Ma anche negli arredi, negli abiti, nei gioielli, in molte illustrazioni grafiche, nei fumetti e nei videogiochi.
Mercato storico
Banchi dimostrativi, didattici o di vendita, di solito localizzati in un’area specifica all’interno di una festa storica. I banchi, sia nella loro forma che nei manufatti esposti, dovrebbero essere coerenti con il periodo storico che si vuole rievocare.
Metodo filologico
È il metodo scientifico che mira alla corretta restituzione e interpretazione delle fonti scritte prodotte in una determinata area geografica e epoca storica. Nel mondo della ricostruzione viene spesso usato con un’accezione diversa e a rigore non corretto: quella di metodo di restituzione di un oggetto attraverso l’interpretazione ed il confronto delle fonti storiche. Ad esempio per «ricostruzione filologica di un abito» si intende la realizzazione di un manufatto che abbia il maggior numero di corrispondenze possibili con un originale, sia esso conservato o solo conosciuto attraverso disegni, dipinti, raffigurazioni varie; deve avere come obiettivo lo studio pratico sull’oggetto in fieri, della tecnica e della metodologia con le quali l’abito originale era stato realizzato.
Multiepoca
Riferito al mondo della rievocazione è l’evento in cui viene preso più di un periodo storico di riferimento.
Musica antica
Produzione musicale (strumentale, vocale o complessa), coerente con le prassi esecutive dell’epoca in questione e con l’uso, ove possibile, repliche di strumenti antichi di fattura rispettosa del periodo storico di interesse.
Museo allʼaperto
Una istituzione permanente senza scopo di lucro con ricostruzioni architettoniche allʼaperto in scala reale basate principalmente su fonti archeologiche. Contiene collezioni di risorse del patrimonio immateriale e fornisce unʼinterpretazione di come le persone vivevano e agivano in passato. Viene realizzato seguendo metodi scientifici ai fini dellʼeducazione, dello studio e del divertimento dei suoi visitatori.
Oplologia
Tratta lo studio e la conoscenza delle armi in genere. Il termine è nato in Inghilterra oltre un secolo ad opera dellʼesploratore e linguista Richard F. Burton (1821-1890) che ebbe lʼidea di organizzare tutto il mondo delle armi in un unico corpo, con unitarietà di termini, concetti e metodi.
Personaggio
Il ricostruttore sceglie per sé uno specifico personaggio, di cuistudia in primo luogo la vita attraverso le fonti primarie, approfondisce poi gli aspetti della società in cui questa persona ha vissuto allo scopo di fornirne una visione il più possibile veritiera.
Public History
Campo delle scienze storiche a cui aderiscono storici professionisti che svolgono una attività di ricerca e di comunicazione della storia allʼesterno degli ambienti accademici. Parte integrante della disciplina storica, sperimenta percorsi di comunicazione e analisi storica per e con diversi pubblici, visti come interlocutori e protagonisti di pratiche di ricerca originali. Opera nelle istituzioni culturali, nei musei e negli archivi ma sul Web e sui anche media, nellʼindustria culturale e del turismo, nelle scuole e nelle associazioni di volontariato culturale di promozione sociale. La Public History è intrinsecamente interdisciplinare: impiega un vasto ventaglio di strumenti e metodi e tiene conto anche delle peculiarità nazionali e internazionali. Agendo tra la piazza reale e quella virtuale, contribuisce a restituire agli storici e alla storia un ruolo centrale nella sfera pubblica e nell’interpretazione della società contemporanea.
Re-enactment
Parola della lingua inglese che indica una precisa attività: quella di “rimettere in atto” un avvenimento realmente accaduto. Il termine è più preciso e più ristretto rispetto allʼitaliano ri-evocare: contiene infatti al suo interno il verbo “acting” che è legato sia alla sfera del “fare” che a quella propria di “interpretare”. Quindi un “rifare” e “re-interpretare” la storia.
Re-enactor/Ricostruttore
Colui che ri-costruisce il passato, con grande attenzione agli avvenimenti realmente accaduti, interrogando le fonti storiche: illumina di competenza la fantasia di chi gioca ed è capace di storicizzare e filologizzare il divertimento.
Ricostruzione storica
Attività pubblica o privata che punta a ricostruire in maniera accurata e rigorosa un evento o un manufatto attraverso documenti provenienti da fonti storiche primarie. Il termine, nella sua stessa radice (“costruire”) indica il tentativo di riprodurre nel modo più accurato possibile oggetti, ambienti, gesti e comportamenti di una determinata epoca storica. Nel linguaggio comune viene però spesso confusa sia con la più blanda rievocazione che con la più metodica archeologia sperimentale. Ma a differenza di quest’ultima però non risponde necessariamente a finalità di ricerca. Di solito, nella sua applicazione, si avvale del metodo filologico.
Rievocatore
Colui che riveste il ruolo e le azioni di un personaggio di un tempo anteriore alla nostra epoca. Partecipa periodicamente e attivamente a rievocazioni storiche non necessariamente con finalità specifiche di studio o di approfondimento sul periodo storico d’interesse.
Rievocazione storica
Il termine “evoca” un mondo antico da rivivere. Il dizionario etimologico recita: «Ritorno con la mente o nel parlare a fatti e persone del passato, spesso con lʼidea di una partecipazione affettiva». Manifestazione in cui viene rievocato un evento o un manufatto, non necessariamente con la finalità di ricostruirne con rigore tutti gli aspetti. Tenta di richiamare nel pubblico l’immaginario di un’epoca. Può essere ispirata a un solo o a più periodi storici.
Sacre Rappresentazioni
Evento a carattere religioso legato alle tradizioni cristiane, spesso con radici profonde nel teatro religioso medievale che si sviluppò in modo più intenso tra il Duecento e il Cinquecento, dal rigoglioso maturare delle letterature nazionali fino allʼepoca della Controriforma. Sono centinaia le località italiane nelle quali ogni anno rivivono suggestivi riti religiosi. Secondo la voce della Treccani, Enciclopedia Italiana, curata da Salvatore Battaglia e Fernando Liuzzi, le sacre rappresentazioni costituiscono «una delle manifestazioni spirituali e letterarie più originali dellʼEuropa cattolica e romanza. Sorto in seno alla Chiesa e nellʼambito della cultura clericale, il dramma religioso guadagnò rapidamente il popolo, divenne strumento di poesia per lʼintelligenza laica e borghese, svolgendosi con procedimenti analoghi, anche se con diversa intensità, in Spagna, Italia, Francia, e quindi in Inghilterra e in Germania, determinando infine, come avvenne specialmente in Spagna, un tipo di teatro nazionale e moderno, che il genio artistico di potenti personalità doveva sollevare nel regno dell’universale».
Sartoria storica
Comprende una serie di attività che riguardano la confezione di abiti riferiti ad un determinato periodo storico. Implica la conoscenza e l’uso di tecniche, competenze e materiali che si avvicinano il più possibile al periodo storico esaminato. Si differenzia dalla sartoria moderna: sono diverse la progettualità e la scelta dei materiali, oltre che l’esecuzione tecnica. Non va confusa con la costumistica che risponde a differenti logiche di rappresentazione e di uso funzionale.
Spettacolo
Dal latino spectacŭlum, derivazione di spectare («guardare»). Con questa parola si definisce una rappresentazione di opere teatrali, liriche, cinematografiche o di arte varia. In senso più ampio, qualsiasi esibizione artistica che si svolga davanti ad un pubblico di spettatori appositamente convenuti. Sono spettacoli pubblici, le rappresentazioni e le manifestazioni varie che si svolgono in un luogo pubblico e sono soggette a particolari norme amministrative e imposizioni erariali.
Spettacolo storico
Ricostruzione attenta e puntuale legata ad una documentazione storica. Segue una messa in scena libera che ha come collante elementi storicisti.
Stereotipo
“Luogo comuneˮ, opinione precostituita che attribuisce etichette a persone o gruppi. Definisce una ipergeneralizzazione e una ipersemplificazione. È una credenza condivisa da più persone che nasce dallʼignoranza e da false operazioni deduttive. Un caso di studio sugli stereotipi è l’idea stessa del Medioevo, definito ancora troppo spesso, contro ogni evidenza storica, sia sui media che nella considerazione comune, come una “età oscuraˮ, di ignoranza e superstizione, messa in contrapposizione con altre epoche percepite invece come “luminoseˮ.
Storiografia
Tutte le opere storiche, scritte in un determinato periodo o relative a un determinato argomento, frutto di indagine critica e principî metodologici.
Tutorial
È il nome internazionale di una guida, uno scritto o un video che illustra come utilizzare un determinato programma o applicazione. E ne spiega le funzionalità e le caratteristiche attraverso esempi pratici. Nasce dall’esperienza di qualcuno che è competente in una determinata cosa e desidera trasferire ad altri le proprie conoscenze. È quindi sempre un sapere collezionato in anni di attività. La fruizione dei tutorial è divenuta una prassi comune che ha portato a una trasformazione del modo di apprendere anche nel mondo della rievocazione storica. Il mezzo più utilizzato è il video, proprio perché è in grado di favorire una comunicazione semplice ed immediata.
Webinar
La parola è un neologismo nato dall’unione di due termini inglesi: web e seminar. Quindi un seminario online, gratuito o a pagamento, che si può seguire in diretta. Molto utile per le attività didattiche frequentate dai ricostruttori/rievocatori. L’etimologia rimanda ad un concetto di formazione proprio perché è possibile accedere a queste sessioni educative o informative da remoto, grazie a un qualsiasi dispositivo collegato alla Rete. Per iscriversi bisogna compilare un breve form di registrazione oppure ricevere un invito diretto dall’azienda che tiene il seminario.
Fonti del glossario:
Nei panni della storia. Rievocare. Ri-costruttori: istruzioni per l’uso, Festival del Medioevo, a cura di (Gubbio, 2021)
igorpizzirusso (31 Maggio 2023). Glossario della rievocazione – versione definitiva. AIPH – Associazione Italiana di Public History. https://doi.org/10.58079/awpg


