Virtus Maria Zallot

Virtus Zallot è storica dell’arte e docente di Storia dell’arte medievale presso l’Accademia di Belle Arti SantaGiulia di Brescia, dove (dal 2010 al 2020) ha insegnato anche Pedagogia e didattica dell’arte. Studia l’arte medievale come comunicazione visiva, interpretandola in relazione a funzioni, luoghi e contesti. Confrontando fonti iconografiche e letterarie indaga la vita quotidiana, la società, la cultura materiale e l’immaginario, cercando nei dettagli storie e significati nascosti.

Per il Mulino di Bologna, ha pubblicato Con i piedi nel Medioevo. Gesti e calzature nell’arte e nell’immaginario (2018), Sulle teste nel Medioevo. Storie e immagini di capelli (2021) e Un Medioevo di abbracci. Non solo d’amore, non solo umani (2024). I tre volumi propongono un percorso originale entro la rappresentazione, la concezione e il linguaggio del corpo, nell’arte e nella cultura del Medioevo.

Collabora con «Il Giornale dell’Arte», firmando articoli, recensioni e la rubrica Piccole storie dal Medioevo. Ha scritto per numerose riviste, tra cui «Medioevo», per la casa editrice La Scuola-SEI e in volumi collettivi.

Partecipa a Festival, convegni, conferenze e programmi televisivi, tra cui Geo su Rai 3. Dal 2022 è ospite al Festival del Medioevo di Gubbio e alla Festa del libro medievale e antico di Saluzzo; nel 2025 ha relazionato all’Università dei rievocatori di Narni.

Dal 2025 collabora con l’Ente Corsa all’anello di Narni ed è componente del suo Comitato scientifico.

È stata giudice del Calendimaggio di Assisi (2024) e del Palio di Isola Dovarese (2025).

Nel 2026, per il Museo Diocesano di Belluno-Feltre ha curato la mostra Fra Costantino Ruggeri. Francesco e gli amici; per il Distretto Culturale della Comunità montana di Valle Camonica, la rassegna Tracce francescane: arte, storia e spiritualità in Valle Camonica.

Su incarico di enti pubblici, istituzioni scolastiche e realtà culturali, ha ideato e coordinato progetti di studio e di valorizzazione del patrimonio artistico diffuso.