Umberto Longo è professore ordinario di Storia medievale presso Sapienza Università di Roma. Dal 2024 è direttore dell’Istituto storico italiano per il Medio Evo.
I suoi studi riguardano soprattutto il Medioevo centrale, la storia delle istituzioni ecclesiastiche e monastiche, la santità e l’agiografia. Una parte rilevante delle sue ricerche è dedicata al rapporto tra esperienze religiose, istituzioni e territorio, con particolare attenzione all’abbazia di Farfa, alla Sabina e alle figure di Pier Damiani e Romualdo. Si occupa inoltre di medievalismo, degli usi contemporanei del Medioevo e delle relazioni tra ricerca storica, patrimonio culturale, tecnologie digitali e valorizzazione dei territori.
È autore e curatore di numerosi volumi, saggi e contributi scientifici. Tra le sue pubblicazioni figurano La santità medievale (Jouvence, 2006), Come angeli in terra. Pier Damiani, la santità e la riforma del secolo XI (Viella, 2012), Constructio monasterii Farfensis (ISIME, 2017) e Romualdo, Pier Damiani, Fonte Avellana (2020).
Nel 2025 ha curato con Serena Di Nepi il volume Lezioni di storia. Nel 2026 ha introdotto e curato Gli ombrelli di Eglinton di Renato Bordone (ISIME) e ha curato, con Andrea Fara ed Emanuela Costantini, Medievalismo e comunismo, tra i primi titoli della nuova collana dell’ISIME “Specula. Studi di medievalismo”.

