Trifone Gargnano

Docente, italianista e divulgatore. Insegna Lo sport nella letteratura presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e ha insegnato per molti anni Lettere al liceo “don Lorenzo Milani” di Acquaviva delle Fonti. È stato docente di Didattica della lingua italiana e di Linguistica italiana presso l’Università degli Studi di Foggia e ha insegnato Storia della lingua italiana all’Università di Stettino, in Polonia.

I suoi studi e la sua attività didattica sono dedicati alla letteratura italiana, alla storia della lingua, alla didattica dei classici e ai rapporti tra letteratura, musica, cinema, fumetto, social network e cultura pop. Un filone specifico delle sue ricerche riguarda la presenza dello sport nella letteratura, da Dante e D’Annunzio fino a Pasolini, Calvino e agli autori contemporanei. Realizza inoltre lezioni-spettacolo nelle quali i testi della tradizione letteraria vengono riletti attraverso linguaggi e riferimenti della cultura contemporanea. Collabora con l’Enciclopedia Treccani e con testate e riviste culturali.

Con Laterza ha pubblicato Virtute e c@noscenza. Antologia della Commedia di Dante (2010) e, con Giovanna Bellini e Giovanni Mazzoni, il manuale Costellazioni (2012). Tra i suoi lavori figurano inoltre La letteratur@ al tempo di Facebook (seconda edizione, Progedit, 2016), Geo-storia della lingua italiana (Progedit, 2016), Dante & Harry Potter (Edizioni del Rosone, 2018), Infinito pop (2019; nuova edizione 2024), Dante pop e rock (2021), La “Divina Commedia” in 100 selfie (2021) e Letteratura e sport. Da Dante a Pasolini (nuova edizione, Cacucci, 2021).

Negli ultimi anni ha pubblicato Un paese guasto. Educazione civica con la letteratura (Cacucci, 2022), PPP. Pasolini prima di Pasolini (Edizioni Radici Future, 2022), La musica e Dante. Classica pop rock, con Maria Antonietta Epifani (Progedit, 2022), Calvino pop e Dante porno. Erotico eretico (Progedit, 2023), Letteratura liquida. Narrazioni, fumetti, giochi e sport, paralimpiadi (Cacucci, 2024), Nicola il Pellegrino (Progedit, 2024) e Uno nessuno centomila selfie (Edizioni Radici Future, 2024).

Nel 2025 è uscito L’Umanesimo come ideologia e passione. Intervista a Francesco Tateo, dedicato al suo maestro e al rapporto tra ricerca filologica, insegnamento e nuovi linguaggi della comunicazione. Nel 2026 ha pubblicato con Carlo Volsa Le figurine di Dante, progetto che propone una lettura attiva e giocosa della Commedia, e Le radici letterarie della Costituzione, il suo libro più recente, nel quale indaga il contributo della tradizione letteraria italiana alla formazione dei principi civili, etici e politici della Repubblica.