Roberto Limonta

Svolge attività di ricerca presso le università di Salerno e Parma. Dal 2024 dirige la collana «Biblioteca di Cultura Medievale» di Jaca Book.

Le sue ricerche riguardano soprattutto il pensiero monastico medievale e i rapporti tra filosofia, teologia e analisi del linguaggio. Ha dedicato particolare attenzione ad Anselmo d’Aosta e Pier Damiani e ai problemi della prescienza, dell’onnipotenza divina, della profezia, della divinazione e dei futuri contingenti. Un ulteriore filone di studio riguarda la natura e le capacità conoscitive dei demoni nella tradizione filosofica e teologica, da Agostino al Medioevo e all’età moderna.

È membro della Società Italiana per lo Studio del Pensiero Medievale, della Société Internationale pour l’Étude de la Philosophie Médiévale e della International Association for Anselm Studies. Ha collaborato con diverse case editrici e ha curato cicli di incontri dedicati alla filosofia e alla cultura medievale presso la Casa della Cultura di Milano. Ha inoltre partecipato alla Storia della civiltà europea diretta da Umberto Eco e alla Storia della filosofia curata da Umberto Eco e Riccardo Fedriga.

Tra le sue pubblicazioni figurano la traduzione commentata del De divina omnipotentia di Pier Damiani, uscita con il titolo Sull’onnipotenza divina (Jaca Book, 2020), Il demone sottile. Scienza e mito dell’intelligenza diabolica (La Vita Felice, 2023) e la traduzione con testo latino a fronte di Sulle divinazioni dei demoni di Agostino d’Ippona (La Vita Felice, 2024).

Il suo libro più recente è La vergine e l’onnipotenza. Guida al “De divina omnipotentia” di Pier Damiani (Jaca Book, 2025), nel quale ricostruisce la genesi e la fortuna del dibattito sulla potenza divina, sulla possibilità di modificare il passato e sui limiti del ragionamento umano intorno a Dio.