Federico Sanguineti

È ordinario di Filologia italiana all’Università di Salerno e fa parte del collegio di docenti del Dottorato interpolo di Studi di Genere dell’Università “Federico II” di Napoli. Ha insegnato Filologia e critica dantesca presso l’Università di Siena.

Oltre a numerosi studi su Dante, usciti in Italia e all’estero, ha pubblicato ricerche su Boccaccio, Machiavelli, Leopardi, Manzoni e Gramsci. Nel 1992 ha curato per Rizzoli un’antologia delle opere di Lorenzo il Magnifico. Nella primavera 2001 è uscito il suo restauro testuale della Dantis Alagherii Comedia (Firenze, Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini).

Il suo ultimo libro, Le parolacce di Dante Alighieri, arricchito da una introduzione di Moni Ovadia (Tempesta Editore, 2021) ha rappresentato un vero e proprio caso editoriale nell’anno delle celebrazioni dantesche. Tra i suoi scritti e curatele dell’opera di Dante si annoverano: Dantis Alagherii Comedia. Appendice bibliografica 1988-2000 (Edizioni del Galluzzo, 2005); Paradiso I-XVII. Edizione critica alla luce del più antico codice di sicura fiorentinità, a cura di E. Mandola, premessa di F. Sanguineti (Il Nuovo Melangolo, 2018); Paradiso XVIII-XXXIII. Edizione critica alla luce del più antico codice di sicura fiorentinità, a cura di E. Mandola, premessa di F. Sanguineti (Il Nuovo Melangolo, 2019); Inferno. Edizione critica alla luce del più antico codice di sicura fiorentinità, a cura di F. Sanguineti, premessa di E. Mandola (Il Nuovo Melangolo, 2020) e Purgatorio. Edizione critica alla luce del più antico codice di sicura fiorentinità, a cura di F. Sanguineti, premessa di E. Mandola (Il Nuovo Melangolo, 2021).

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