Per cinque giorni, medievisti, scrittori, storici dell’arte, scienziati, filosofi, architetti, giornalisti, archeologi e professionisti dei beni culturali accompagneranno il pubblico del Festival del Medioevo in un appassionante viaggio, ogni anno incentrato su un tema diverso, alla scoperta di mille anni di storia che necessitano ancora di molti approfondimenti e che sono sorprendentemente legate ai fatti dell’attualità.

Al centro della manifestazione sono gli Incontri con gli autori, lezioni di storia tenute dai maggiori esperti internazionali che si riuniscono a Gubbio per offrire al pubblico conferenze divulgative, seguite non solo dal mondo accademico e dagli studenti, ma anche e soprattutto da un grande pubblico di appassionati e cultori di questo periodo storico.

Altri importanti appuntamenti arricchiscono i cinque giorni del Festival del Medioevo: la Fiera del libro medievale con tutto quello che c’è da leggere sul Medioevo, il focus sui Medievalismi che indaga la ricezione, l’utilizzo e la rappresentazione postmedievale dell’Età di Mezzo, tra film, saghe televisive, letterature, musiche, fumetti e videogiochi; L’arte della miniatura, la Tolkien sessionLa scuola dei rievocatori, un appuntamento pensato per valorizzare, attraverso l’analisi e la ricostruzione delle fonti storiche, l’appassionato lavoro di centinaia di associazioni e di migliaia di rievocatori che in ogni regione d’Italia fanno rivivere la storia e le tradizioni popolari dei loro territori.

La manifestazione offre anche mostreeventi teatralirecitalconcerti di musica medievalelezioni-spettacololaboratori di danza e visite guidate alla scoperta dell’Umbria medievale insieme a spazi particolari dedicati alla rievocazione storica, all’artigianato e agli antichi mestieri.

Dalla prima edizione, il Festival del Medioevo ha affrontato i seguenti temi: La nascita dell’Europa (2015), Europa e Islam (2016), La città (2017), Barbari. La scoperta degli altri (2018), Donne. L’altro volto della Storia (2019), Mediterraneo. Il mare della Storia (2020), Il tempo di Dante (2021) e Dinastie. Famiglie e potere (2022). [Qui sono disponibili i programmi di tutte le edizioni.]

Il Festival del Medioevo gode del patrocinio della Regione Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria, dell’Enciclopedia Treccani, del Pontificio Consiglio per la Cultura, della Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus Umanitaria e Culturale, dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo (ISIME), della Società Italiana Storici Medievisti (SISMED), della Società degli Archeologi Medievisti Italiani (SAMI) e della Associazione Italiana di Public History (AIPH).

L’ente coorganizzatore e il principale sponsor del Festival del Medioevo è il Comune di Gubbio. Nell’ultima settimana di settembre è l’intera “città di pietra”, dalla meravigliosa Piazza Grande al Palazzo Ducale di Federico da Montefeltro, dal convento di San Francesco al complesso monumentale di San Pietro, fino ai quattro storici e antichi quartieri, a diventare il teatro vivente della manifestazione.

Partners per il settore didattico sono l’Università Santissima Maria Assunta (Lumsa) e la Fondazione Giuseppe Mazzatinti di Gubbio. Grazie alla loro collaborazione, il Festival del Medioevo rilascia crediti formativi ai docenti, con diritto all’esonero dal servizio secondo la normativa attualmente in vigore.

La RAI, con RAI Cultura e il canale RAI Storia è il principale media partner della manifestazione, insieme alle riviste di divulgazione storica MedioEvo e ArcheoQui le pagine del portale RAI Cultura dedicate ogni anno al Festival del Medioevo.

Collaborano in modo stabile con il Festival del Medioevo anche Italia Medievale, portale web impegnato da molti anni nella promozione del patrimonio storico e artistico del Medioevo italiano, MediaEvi, pagina Facebook specializzata nell’analisi dei cosiddetti medievalismi, Feudalesimo e Libertà, fenomeno social di goliardia e satira politica e l’Enciclopedia delle donne, un’opera collettiva sul web che raccoglie le biografie di donne di ogni tempo e paese.

Sostengono la manifestazione il Comune di Gubbio, la Regione Umbria, il Gruppo Azione Locale Alta Umbria (GAL), la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia e la Camera di Commercio dell’Umbria. Tra gli sponsor principali Colacem, Colabeton, Gruppo Financo, Park Hotel ai Cappuccini, CVR – dal 1980 l’edilizia in buone mani, Fondazione Giancarlo Pallavicini Onlus umanitaria e culturaleMetalprogetti, Fondazione Mazzatinti, TeclaBCC Pergola e Corinaldo.

Il sito della manifestazione e la relativa pagina Facebook @FestivalDelMedioevo (oltre 67mila followers) sono gli indirizzi online dedicati alla divulgazione storica del Medioevo più visitati in Italia.

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