statoNuovo, prestigioso riconoscimento per il Festival del Medioevo. Il 4 settembre 2021 Federico Fioravanti, ideatore e direttore della manifestazione che fa ogni anno di Gubbio la capitale del Medioevo italiano, ha ricevuto il premio “Comunicare l’Antico” nel corso di uno degli appuntamenti più attesi della undicesima edizione di NaxosLegge, il festival delle narrazioni, della lettura e del libro nato sotto la direzione artistica di Fulvia Toscano.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per il programma completo: naxoslegge.com

Il riconoscimento viene assegnato ogni anno nell’antica città di Naxos, la prima polis dei Greci in Sicilia, a personalità del mondo della cultura, dell’arte e delle istituzioni che si siano distinte per l’impegno e la valorizzazione dei beni culturali.

Insieme a Federico Fioravanti, per la Sezione Eventi, riceveranno il premio “Comunicare l’Antico” anche Rossella Giglio, direttrice del Parco di Segesta e Roberto Danese, direttore dei Ludi Plautini di Sarsina.

Michel Gras, direttore dell’École Française de Rome e Pietro Giovanni Guzzo, soprintendente archeologo emerito e Accademico dei Lincei, sono invece i premiati per la Sezione Archeologia.

Paolo Giulierini, direttore del MANN di Napoli e Caterina Greco, direttrice del Museo Salinas di Palermo, riceveranno l’ambito riconoscimento per la Sezione Musei.

Per la Sezione Cinema, il premio va a Matteo Rovere con Daniela Zanarini e Gianfranca Privitera per la sceneggiatura in protolatino della serie televisiva “Romulus” (produzione Sky, Cattleya – parte di ITV Studios – e Groenlandia) e Gaetano Aronica interprete di Varo nella serie televisiva “Barbarians” di Netflix.

Premio infine a Eleusi, Capitale Europea della Cultura fino al 2023.

Nel corso della serata sarà presentato il progetto REMA, “Rete delle manifestazioni del mondo antico”.

Sfondo della cerimonia è stato il Teatro della Nike, inaugurato lo scorso anno all’interno del Parco Archeologico Naxos Taormina, diretto dall’archeologa Gabriella Tigàno: «Uno spazio per noi altamente simbolico: è aperto sul mare ed è intitolato alla statua in bronzo di Carmelo Mendola che dal 1965 sancisce il gemellaggio fra Naxos e Calcide Eubea, il luogo da dove giunsero in Sicilia i primi coloni Greci».

Il giorno successivo (5 settembre) NaxosLegge, in collaborazione con l’Istituto di Cultura Mitteleuropea di Gorizia (ICM) è stato anche la sede di un meeting internazionale fra Gorizia e Nuova Gorica: da un lato la città italiana, dall’altro quella slovena, accomunate dal contestuale riconoscimento a Capitali della Cultura 2025. Entrambe, insieme ad Eleusi, Capitale europea della Cultura 2021 saranno ospiti del Comune di Giardini Naxos per rinnovare il patto universale del dialogo di pace fra i popoli, nonostante la Storia e le guerre abbiano tracciato solchi ed eretto muri riscrivendo i “limiti” di città e luoghi che un tempo erano comuni.

E proprio “Limiti” è stato il tema di NaxosLegge 2021 (31 agosto – 1 ottobre 2021). «Un concetto che – spiega la direttrice Fulvia Toscano – verrà declinato sotto il profilo estetico, storico e metastorico, geopolitico, antropologico e socioeconomico». Più di quaranta gli incontri con scrittori, intellettuali, giornalisti e poeti.

Tra i vari ospiti, Serge Latouche, filosofo ed economista francese teorico della “decrescita felice” (23/9); Giancarlo Pontiggia, Giuseppe Conte e Davide Brullo, poeti contemporanei che hanno proposto un focus su Dostoevskij, Celine e Baudelaire (28-30/9); il grecista Lorenzo Braccesi, per la sezione storica, ha parlato di Alessandro Magno (7/9), gli storici Luigi Mascilli Migliorini e Marina Montesano, si sono occupati rispettivamente di Napoleone (6/9)  e di Medioevo (21/9). Il direttore del TG2, Gennaro Sangiuliano (22/9) ha affrontato il tema dei nuovi assetti geopolitici globali. A Margherita Guccione, direttore generale per la creatività contemporanea al Ministero della Cultura, è stato affidato il ricordo di Zaha Hadid all’interno della sezione “Le donne non perdono il filo”. E ancora, un ritratto inedito di Giuseppe Sinopoli, celebre direttore d’orchestra e studioso di archeologia di cui è stata presentata la tesi di laurea sui palazzi assiro-babilonesi (9/9); l’omaggio ad Aurelio Pes, intellettuale siciliano, recentemente scomparso, fondatore della casa editrice Novecento è stato ricordato, fra gli altri, da Carla Tatò, attrice visionaria per cinquant’anni sulla scena europea con il teatro d’avanguardia (19/9).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Nike di Kalkis: l’opera d’Arte simbolo di Giardini Naxos

Il 14 settembre, in diretta dal Cairo, è intervenuto Hussein Mahmoud, professore e traduttore in arabo della Vita nuova di Dante. Fra le novità della edizione c’è stata anche la nuova rivista letteraria “Naxos, rivista di storia, arti, narrazioni” (Luni Editrice), un semestrale abbinato al festival e diretto da Fernando Massimo Adonia.

Come ogni anno NaxosLegge nella giornata inaugurale del 31 agosto ha consegnato anche il Premio “Promotori della Cultura”. I vincitori dell’edizione 2021 sono stati il giornalista Felice Cavallaro per “La strada degli scrittori”; Casa Berto (Festival di letteratura a Capo Vaticano); Roberto Ferrari, direttore del Museo Galileo – Istituto e Museo di Storia della Scienza di Firenze); Francesco Giubilei, editore di Historica); Latitudini (Rete siciliana di Drammaturgia contemporanea); Libropolis, festival di letteratura e giornalismo di Pietrasanta d Lucca; Franco Maria Ricci, presidente della Fondazione Italiana Sommelier; Franz Riccobono (messinese, studioso di archeologia e tradizioni popolari, vicepresidente Club Unesco Sicilia); Milena Romeo, ideatrice di Cara Beltà e direttore artistico de Le Cento Sicilie); la Scuola “De Amicis” di Floridia, vincitrice del premio Maggio dei libri e Trapani Capitale Cultura.

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