Marina Montesano

Marina Montesano è professoressa ordinaria di Storia medievale presso il Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Messina. Ha studiato nelle università di Bari e Firenze ed è stata borsista dell’Accademia della Crusca e fellow di Villa I Tatti – The Harvard University Center for Italian Renaissance Studies. Nel 2025 è stata Cornerstones Visiting Chair in History presso la University of Richmond, negli Stati Uniti. Fa parte del comitato scientifico della sede di Barletta dell’Istituto storico italiano per il Medio Evo; dal 2018 al 2022 è stata membro del comitato scientifico della International Society for Cultural History.

I suoi studi si collocano soprattutto nell’ambito della storia culturale del Medioevo e della prima età moderna. Si occupa delle origini e dello sviluppo della caccia alle streghe, della storia della magia, del folklore, della demonologia e della circolazione di credenze, racconti e motivi culturali. Altri filoni di ricerca riguardano le rappresentazioni dell’alterità, la storia di genere, le pratiche di travestimento e i contatti tra l’Occidente europeo e il mondo orientale.

Tra le sue principali pubblicazioni figurano Classical Culture and Witchcraft in Medieval and Renaissance Italy (Palgrave Macmillan, 2018), Dio lo volle? 1204: la vera caduta di Costantinopoli (Salerno Editrice, 2020), Ai margini del Medioevo. Storia culturale dell’alterità (Carocci, 2021), Inferno, canto XX. Dante e la magia (La Vela, 2021), Maleficia. Storie di streghe dall’Antichità al Rinascimento (Carocci, 2023), Medioevo globale. Avventurieri, viandanti e narratori a Samarcanda e Donne sacre. Sacerdotesse e maghe, mistiche e seduttrici, entrambi scritti con Franco Cardini e pubblicati nel 2023.

Nel 2021 ha curato per Routledge Folklore, Magic, and Witchcraft. Cultural Exchanges from the Twelfth to Eighteenth Century, volume che nel 2022 ha ricevuto il Katharine Briggs Award della Folklore Society. Nello stesso anno le è stato assegnato il Premio Italia Medievale per Ai margini del Medioevo.

Tra i lavori più recenti si segnalano Andare per i luoghi della stregoneria (il Mulino, 2024), un viaggio attraverso i luoghi, le tradizioni e i processi legati alla stregoneria in Italia, e Cross-dressing in the Middle Ages (Routledge, 2025), studio dedicato alle forme e ai significati del travestimento nel Medioevo, dalle vite dei santi alla letteratura cavalleresca e al processo di Giovanna d’Arco. Il suo libro più recente è Ars magica. Una storia in 20 oggetti (Carocci, 2025), nel quale ricostruisce pratiche e credenze magiche di epoche e culture differenti attraverso l’analisi di venti oggetti emblematici.

Collabora con le pagine culturali del quotidiano Il manifesto e svolge un’intensa attività di divulgazione attraverso conferenze, festival, programmi radiofonici e televisivi.