Marcello Ciccuto è uno storico e critico della letteratura italiana, già professore ordinario presso l’Università di Pisa. È presidente della Società Dantesca Italiana, istituzione della quale guida le attività scientifiche ed editoriali, e direttore della rivista «Studi Danteschi». Dirige inoltre, insieme ad altri studiosi, le riviste «Letteratura & Arte», «Hvmanistica» e «Studi rinascimentali» ed è membro del comitato scientifico di «Italianistica».
I suoi studi attraversano la letteratura italiana dal Medioevo all’età contemporanea, con particolare attenzione a Dante, Petrarca e Boccaccio e ai rapporti tra scrittura, arti figurative, cultura visuale e tradizione manoscritta. Una parte importante delle sue ricerche è dedicata ai codici miniati, alle modalità con cui i testi letterari sono stati tradotti in immagini e al dialogo tra poesia e pittura, fino alle esperienze artistiche e letterarie del Novecento.
Tra i suoi lavori figurano Reliquiarum servator. Il manoscritto Parigino latino 5690 e la storia di Roma nel Livio dei Colonna e di Francesco Petrarca, curato con Giuliana Crevatin ed Enrico Fenzi, e «Rifare Poussin d’après nature». Eugenio Montale e le arti del nostro tempo. Ha inoltre partecipato al commentario dell’edizione in facsimile del manoscritto Bodleian Library 264, che conserva il Roman d’Alexandre e il racconto dei viaggi di Marco Polo.
Nel 2024 ha curato con Roberta Di Giorgi l’introduzione e il commento al Delphili Somnium di Marco Antonio Ceresa, manoscritto illustrato del primo Cinquecento conservato nella Biblioteca Ambrosiana. Tra le pubblicazioni più recenti si segnalano la curatela di Dante e il diritto. Quattro studi e del sesto volume degli Atti degli incontri sulle opere di Dante, dedicato al Purgatorio e al Paradiso, entrambi usciti nel 2025. Nel 2026 ha curato Dante e le immagini. Poesia, retorica, visualità, che raccoglie gli atti del convegno promosso dalla Società Dantesca Italiana nel novembre 2024.

