Marcello Bolognari

Marcello Bolognari è filologo medievale e funzionario archivista del Ministero della Cultura presso la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno. Nel 2017 ha conseguito il diploma della Scuola di Archivistica, Paleografia e Diplomatica dell’Archivio di Stato di Venezia. Nel 2024 ha concluso il dottorato di ricerca in Italianistica presso l’Università Ca’ Foscari Venezia, con una tesi dedicata alla ricezione latina del Devisement dou monde e ai rapporti tra Marco Polo e l’Ordine domenicano nell’Italia settentrionale. Nel 2024-2025 è stato assegnista di ricerca nell’ambito del progetto sulla diffusione del libro di Marco Polo nelle letterature del mondo.

Le sue ricerche riguardano la storia sociale, religiosa ed economica della Venezia medievale, la trasmissione dei testi tra Due e Trecento, la letteratura degli ordini mendicanti e, in particolare, la biografia e l’opera di Marco Polo. Le indagini condotte presso l’Archivio di Stato di Venezia gli hanno permesso di riportare alla luce importanti documenti: una pergamena del 1323 che attesta la presenza di Marco Polo nel capitolo del convento domenicano dei Santi Giovanni e Paolo e il testamento del 1319 di Agnese, una figlia del viaggiatore fino ad allora sconosciuta.

Nel 2025 ha curato con Luca Molà la mostra 1338. Da Venezia a Delhi. Sei mercanti sulle Vie della seta, allestita presso il Museo d’Arte Orientale di Venezia; il relativo catalogo è stato curato insieme a Luca Molà e Marta Boscolo Marchi. Nello stesso anno ha curato con Antonio Montefusco il volume Pratiche di scrittura e contesti culturali intorno a Marco Polo, nel quale è autore di studi sul rapporto tra il mercante veneziano, la città lagunare e i frati Predicatori.

Con Sara Bischetti e Antonio Montefusco ha inoltre presentato la Compilazione di Santa Croce, una raccolta finora sconosciuta di episodi della vita di Francesco d’Assisi, trasmessa da un fascicolo pergamenaceo del primo Trecento oggi conservato nella Biblioteca Medicea Laurenziana. Tra i suoi contributi più recenti figura Venezia al tempo di Marco Polo (e una digressione dantesca), pubblicato nel 2026.