Professore emerito dell’Università di Torino, dove ha insegnato Storia medievale per oltre quarant’anni. Tra gli anni Settanta e Ottanta è stato tra i fondatori di due riviste, Quaderni medievali e Storia e dossier e del Gruppo Interuniversitario per la Storia dell’Europa Mediterranea (Pisa). Dal 1978 al 1992 ha fatto parte del comitato direttivo di Quaderni storici. Fa parte del consiglio scientifico del Centro italiano di studi sull’alto medioevo di Spoleto.
Tra i suoi lavori: La storia medievale senza luoghi comuni. Aggiornamenti sul Medioevo (con Antonio Brusa, Palumbo editore, 2025); Soglie del Medioevo. Le grandi questioni, i grandi maestri (Donzelli, 2016); L’idea di Medioevo. Fra storia e senso comune (Donzelli, 2005); Dieci secoli di Medioevo (con Renato Bordone, Einaudi, 2013); Arduino fra storia e mito (Il Mulino, 2018); Antidoti all’abuso della storia: Medioevo, medievisti, smentite (Liguori, 2010); Potere e territorio lungo la strada di Francia (Liguori, 1983); I confini del potere (Einaudi, 1995) e L’aristocrazia della preghiera (Donzelli, 1994). Con Enrico Castelnuovo ha curato i 4 volumi di Arti e storia nel medioevo (Einaudi, 2002-2004).

