Davide Iacono

È assegnista di ricerca presso l’Università di Urbino Carlo Bo.

La sua ricerca si concentra sui rapporti tra ventennio fascista e medievalismo, in particolare sull’uso politico delle figure dei condottieri tardo medievali e rinascimentali nella propaganda del regime. Su questo tema ha scritto Condottieri in camicia nera: l’uso dei capitani di ventura nell’immaginario medievale fascista, in Medievalismi italiani (secoli XIX-XXI), a cura di T. di Carpegna Falconieri e R. Facchini, Roma, Gangemi, 2018; Les condottieri italiens dans le cinéma de propagande fasciste, in Práticas da História. Journal on Theory, Historiography and Uses of the Past, n. 12 (2021); Medievalismo e condottierismo in Italia tra Risorgimento e regime fascista, in Oltre la Romanità. Il Medioevo e l’Italia Fascista, Roma, Viella (in via di pubblicazione). Ha studiato anche la dimensione neocrociata dell’occupazione coloniale italiana di Rodi tra le due guerre.

Da anni si occupa inoltre delle rappresentazioni massmediali del Medioevo: insieme a Riccardo Facchini ha scritto «The North is hard and cold, and has no mercy». Le Nord médiéval dans les séries télévisées, in Médiévales n. 78/2020 («Moyen Âge en séries»), e «You’re in the North. The real North». Medievalismo e idea di Nord nella serialità televisiva. Nel 2021, con Franco Cardini e lo stesso Facchini, ha curato il numero monografico di «Bianco e Nero. Rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia» (n. 600) dedicato a “Cinema e Medioevo”.

Attualmente sta portando avanti un ampio studio sul Medioevo “antagonista” di Dario Fo. Tra i suoi interessi di ricerca rientrano anche le rievocazioni storiche, le pratiche di patrimonializzazione del passato medievale in Italia e le forme di ricezione popolare del Medioevo nella cultura italiana contemporanea. 

Accanto all’attività scientifica, si dedica alla divulgazione dello studio del medievalismo attraverso i media digitali e collabora con la rivista “Medioevo. Un passato da riscoprire”. È anche membro del Centro Studi Ricerche sul Medievalismo dell’Istituto Storico Italiano per il Medioevo.