Carlo Tosco è architetto e professore ordinario di Storia dell’architettura presso il Politecnico di Torino. Specializzato all’Università della Sorbona di Parigi, è referente Landscape e Cultural Heritage dell’Ateneo per le attività di collaborazione con enti territoriali, nazionali ed europei. È stato coordinatore del corso di laurea magistrale interateneo in Progettazione delle aree verdi e del paesaggio e direttore della Scuola di specializzazione in Beni architettonici e del paesaggio.
Dal 2026 dirige il master universitario di secondo livello in Conservazione integrata del patrimonio culturale, dedicato alla tutela, al restauro e alla valorizzazione del patrimonio architettonico, paesaggistico e dei giardini storici. È inoltre responsabile scientifico del progetto PRIN Architects and Master Builders in Medieval Italy, in programma dal 2025 al 2027, e di iniziative di ricerca sulla storia e sulla valorizzazione dei paesaggi rurali italiani.
I suoi studi riguardano soprattutto l’architettura medievale, la storia del paesaggio e dei giardini, la cultura architettonica, i beni culturali e i rapporti tra costruzione, società e territorio. Ha diretto progetti europei e programmi internazionali, tra cui The Holy Sepulchre Rotundas – European Itinerary, e ha collaborato a importanti attività di conoscenza e valorizzazione dei paesaggi storici italiani.
Tra le sue principali pubblicazioni figurano Il castello, la casa, la chiesa. Architettura e società nel Medioevo (Einaudi, 2003), Il paesaggio come storia (il Mulino, 2006), Il paesaggio storico. Fonti e metodi di ricerca (Laterza, 2009), Petrarca. Paesaggi, città, architetture (Quodlibet, 2011), I beni culturali. Storia, tutela e valorizzazione (il Mulino, 2014), L’architettura medievale in Italia. 600-1200 (il Mulino, 2016), Le abbazie cistercensi (il Mulino, 2017) e Storia dei giardini. Dalla Bibbia al giardino all’italiana (il Mulino, 2018).
Negli ultimi anni ha pubblicato L’architettura del Duecento in Italia (il Mulino, 2021), L’architettura del Trecento in Italia (il Mulino, 2023) e Le vie delle cattedrali gotiche (il Mulino, 2024), che a luglio 2026 risulta ancora la sua monografia più recente. Tra i contributi successivi si segnalano gli studi sui palazzi comunali italiani e sulle relazioni tra storia dell’architettura e storia del paesaggio, usciti nel 2025, e il saggio dedicato al cantiere e ai modelli progettuali della basilica di Sant’Andrea a Vercelli, pubblicato nel 2026.

