Beatrice Del Bo

Insegna Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della Storia presso l’Università degli Studi di Milano. È la curatrice della “Festa del libro antico e medievale di Saluzzo” (Salone Internazionale del libro di Torino), insieme a Marco Pautasso; direttrice de “I cetrangoli. Nuovi studi di storia medievale” (FrancoAngeli).
Collabora con il MUSA (museo delle Scienze antropologiche, mediche e forensi per i diritti umani), diretto da Cristina Cattaneo.

È specializzata in storia dell’economia e della società dei secoli XI-XV. Oggi si occupa di storia di genere, della discriminazione – e dei suoi linguaggi – nei confronti di forestieri, donne, poveri e lavoratori, e dell’inclusione.

Le sue ricerche più recenti riguardano la cultura materiale e la storia della mentalità, in particolare l’illuminazione, i veleni e la notte.
Ha studiato a lungo la storia della banca e del credito, corti rinascimentali e aristocrazie subalpine e le forme di esercizio e di esibizione del potere.

Ultime pubblicazioni: Arsenico e altri veleni. Una storia letale nel Medioevo (Il Mulino, 2024); L’età del lume. Una storia della luce nel Medioevo (Il Mulino, 2023: vincitore del Premio Italia Medievale 2024). Banca e politica a Milano a metà Quattrocento, Viella (2010); La spada e la grazia: vite di aristocratici nel Trecento subalpino, Deputazione subalpina di storia patria, 2011; Il valore di un castello. Il controllo del territorio in Valle d’Aosta fra XIII e XV secolo, FrancoAngeli (2016), tra Uomini e strutture di uno stato feudale. Il marchesato di Monferrato (1418‐1483), LED, 2009 (vincitore del Premio Carbone, Deputazione subalpina di storia patria).