Ricercatore n Storia medievale presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, dove nell’anno accademico 2025-2026 insegna “Istituzioni e società nel Medioevo e Medieval History”. Ha svolto attività di ricerca e di insegnamento anche presso le università di Pisa, Siena, Milano e l’Università per Stranieri di Siena ed è stato borsista post-dottorale presso l’Istituto storico germanico di Roma.
Si occupa prevalentemente di aspetti legati alla storia politica e socio-economica delle città comunali italiane fra XII e XIV secolo, con particolare riferimento all’Umbria e alla Toscana.
È autore di Gubbio nel Trecento. Il comune popolare e la mutazione signorile (1300-1404) (Viella, 2016), Una città dopo la peste. Impresa e mobilità sociale ad Arezzo nella seconda metà del Trecento (Pisa University Press, 2019) e La Peste Nera. Contagio, crisi e nuovi equilibri nell’Italia del Trecento (Carocci, 2022). Con Antonio Montefusco ha curato Il Lupo di Gubbio. Origini, tradizione e ricezione di una storia francescana (Fondazione CISAM, 2022).
Tra i suoi lavori più recenti figurano la monografia divulgativa 01.10.1347. La grande peste (RCS, 2024) e il saggio La semplificazione complessa: studi recenti e prospettive sul dinamismo dell’economia urbana dopo la Peste Nera («Società e Storia», 2024).
Nel 2023 ha ricevuto il Premio speciale Italia Medievale per La Peste Nera e nel 2024 il Premio “Civis, Pater ac Pontifex Ubalde”, conferitogli per i suoi studi. Partecipa inoltre al progetto PRIN Il tempo dei cavalieri, dedicato alle preminenze cavalleresche, alle società locali e ai poteri nelle campagne italiane medievali.

