Beatrice Del Bo

Beatrice Del Bo è professoressa associata di Storia medievale presso il Dipartimento di Studi storici “Federico Chabod” dell’Università degli Studi di Milano, dove insegna Storia economica e sociale del Medioevo e Didattica della storia. Cura la Festa del libro medievale e antico di Saluzzo, promossa in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, e dirige la collana «I Cetrangoli. Nuovi studi di Storia medievale» di FrancoAngeli.

È specialista della storia economica e sociale dei secoli XI-XV. Le sue ricerche riguardano la banca e il credito, il lavoro, le attività artigianali, le corti e le aristocrazie dell’Italia nord-occidentale, le forme di esercizio e rappresentazione del potere e il controllo del territorio. Negli ultimi anni si è concentrata soprattutto sulla storia di genere, sui processi di inclusione ed esclusione e sui linguaggi della discriminazione nei confronti di donne, lavoratori, forestieri, poveri, schiave e schiavi.

Un altro importante filone dei suoi studi riguarda la cultura materiale e la storia della mentalità. Attraverso fonti scritte, iconografiche e archeologiche ha indagato il significato sociale della luce e del buio, la vita notturna, la produzione e il consumo dei sistemi di illuminazione, i veleni, le pratiche terapeutiche e i comportamenti considerati pericolosi o infamanti nella società medievale.

Tra le sue pubblicazioni figurano Uomini e strutture di uno Stato feudale. Il marchesato di Monferrato (1418-1483), premiato dalla Deputazione subalpina di storia patria, Banca e politica a Milano a metà Quattrocento (Viella, 2010), La spada e la grazia. Vite di aristocratici nel Trecento subalpino (2011) e Il valore di un castello. Il controllo del territorio in Valle d’Aosta fra XIII e XV secolo (FrancoAngeli, 2016).

Nel 2023 ha pubblicato L’età del lume. Una storia della luce nel Medioevo, vincitore del Premio Italia Medievale 2024, seguito da Arsenico e altri veleni. Una storia letale nel Medioevo (il Mulino, 2024). Nel 2026 sono usciti Tutto in una notte. Una storia insonne del Medioevo (il Mulino) e Maledetti e discriminati. Lavoratori “pericolosi” nel Basso Medioevo italiano (FrancoAngeli), dedicato ai meccanismi attraverso i quali mestieri come quelli di tavernieri, macellai, mugnai, tintori e sarti furono rappresentati come infamanti o socialmente pericolosi.