I libri e le miniature

tumblr_n1029pjgzf1soj7s4o1_500 Le forme curiose dei manoscritti medievali - Quando è aperto ha la forma di un giglio: era stato commissionato dal re di Francia Enrico II, il cui emblema – come quello di tutti i sovrani transalpini – è appunto questo fiore nobile e altero. Il Libro d’ore di Amiens, databile al 1555 circa e riccamente illustrato con 22 coloratissime miniature, doveva servire […]
oxford_bodleian_douce195 Leggere nel Medioevo - Una comoda panca attrezzata con cuscini e magari schienale regolabile, un leggio a muro dotato di lanterna, e il caminetto acceso dietro le spalle. E se è passata una certa età anche un paio di occhiali possono far comodo. Così si legge in casa, nel Medioevo. Così leggono – soprattutto – le donne, che certo […]
immagine-amor-cortese Cara moglie ti scrivo - Un marito affettuoso e amorevole. La tenerezza di un uomo attempato che si preoccupa per le sorti della giovane consorte, tanto da arrivare persino a suggerirle un futuro insieme a un nuovo marito, quando lui non ci sarà più. Il ritratto emerge dalle pagine de Le Ménagier de Paris, scritto tra il 1392 e il […]
©Photo. R.M.N. / R.-G. Ojéda I meravigliosi Libri d’Ore - Personale, quasi intimo, il Libro d’Ore è una delle espressioni editoriali più raffinate del Medioevo. Decorato da grandi maestri della miniatura e più tardi anche da artisti della levatura di Simone Martini, Antonio Pollaiolo e Andrea Mantegna, rappresentò per secoli un vero status symbol, segno di potere, prestigio e sensibilità verso il bello in chi […]
AberdeenBasilisco I bestiari: scienza o religione? - Animali fantastici e reali. Grandi e piccoli. Comuni o molto rari. Spuntano a frotte dalle pagine dei bestiari, genere letterario molto in voga per tutto il Medioevo. I bestiari erano vere e proprie piccole enciclopedie. Ma non avevano finalità scientifiche. Servivano invece per descrivere e interpretare gli animali citati nelle Scritture Sacre e provenivano tutti […]
Codex_Gigas Codex Gigas, il più grande manoscritto medioevale - Un unico, grande libro, con dentro tutto il sapere conosciuto. Lo vergò un solo uomo, agli inizi del Duecento, a Podlažice, in Boemia, nel chiuso di una cella di un piccolo e sperduto monastero benedettino. Il nome dell’autore del Codex Gigas, il più grande manoscritto medioevale esistente al mondo, spunta in un necrologio: “Hermanus inclusus”. […]
legenda-aurea_MiniatureSanti Il tempo della Legenda Aurea - Il nome fa ancora sognare. La Legenda Aurea, costellata di meraviglie e miracoli, è uno dei grandi capolavori del Medioevo. Celebrata per tre secoli e poi dimenticata per quasi quattrocento anni, fonte di ispirazione per generazioni di artisti ma incompresa nel suo significato più alto e profondo, l’opera letteraria di Iacopo da Varagine (ca. 1228-1298) […]
Il selfie di Claricia, miniatura 1190 Il selfie di Claricia - Un selfie medievale. Esibito con orgoglio, per siglare con la propria firma e un autoritratto un lavoro fatto bene. L’immagine spunta nella pagina iniziale di un salterio composto nel 1190 nell’Abbazia dei Santi Ulrich e Afra di Augusta, in Germania. L’autrice è Claricia, una giovane donna che lavorò a molte miniature di una raccolta di […]
codex Il codice rosso della bellezza - Il Codex Purpureo Rossanensis è forse il più antico e meglio conservato documento biblico della cristianità. Un “unicum” di inestimabile valore. L’Unesco lo ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità. Il capolavoro della produzione libraria ed artistica è conservato nel museo diocesano di Rossano, la città calabrese in provincia di Cosenza che per centinaia di anni, dal […]
Il più antico frammento del Corano La prima copia del Corano - La clamorosa notizia ha fatto il giro del web: il più antico frammento del ‪Corano‬ è sbucato fuori da un polveroso scaffale di una ‪biblioteca‬ universitaria ‪‎inglese‬. Lo ha trovato una ricercatrice italiana, ‪Alba Fedeli‬, laureata alla ‪Cattolica‬ di ‪Milano‬, emigrata a Birmingham per il suo dottorato. Due pagine scritte in arabo che le analisi […]
La Divina Commedia, primo libro stampato in lingia italiana La prima copia della Divina Commedia - “La gloria di colui che tutto move per l’universo penetra, e risplende in una parte più e meno altrove. Nel ciel che più de la sua luce prende fu’ io, e vidi cose che ridire né sa né può chi di là sù discende; perché appressando sé al suo disire, nostro intelletto si profonda tanto, […]
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