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640px-37-svaghi_cacciataccuino_sanitatis_casanatense_4182 Il cane nel Medioevo - Alcuni documenti informano sulla condizione sociale del cane in quella civiltà europea che venne a crearsi dopo la caduta dell’impero romano. Furono i popoli definiti come “barbari” ad apportare nella cultura europea alcune delle più grandi innovazioni storiche nell’interazione con gli animali: alcune di queste novità riguardarono l’approccio sociale nei confronti del cane. Il ruolo […]
Cattedrale di San Rufino ad Assisi, particolare con lupa Il tempo dei lupi - Nel libro “Il tempo dei lupi. Storia e luoghi di un animale favoloso” (Utet), il medievista Riccardo Rao ricostruisce come la superstizione popolare, la cultura dotta degli uomini di chiesa, ma anche le grandi trasformazioni dell’ambiente abbiano creato il mito del lupo europeo. Un percorso fra storia, letteratura, psicologia e biologia. A partire dalla celebre […]
Sciocco che ride, dipinto olandese del XV secolo Ilarità e riso nel Medioevo - Ridere? Una deformazione del corpo, il modo più osceno di rompere il silenzio, un atto di superbia contrario all’umiltà cristiana. Perché ridere significa giudicare. Nel Medioevo si ride tanto, ma con qualche senso di colpa e – soprattutto – con la dovuta moderazione. Gli uomini del Medioevo accompagnano a una fondamentale ostilità nei confronti del […]
Enrico IV di Franconia, miniatura tratta dalle cronache di Giovanni Villani, Codice Chigi alla Biblioteca Vaticana Hohenmolsen, conquistare un regno perdendo una battaglia - «A metà ottobre Enrico prepara un’altra spedizione in Sassonia e, a una sola giornata di cammino viene messo in fuga dai guerrieri di Rodolfo, benché in quello scontro il re Rodolfo di pia memoria sia morto. Lui che, nuovo Maccabeo, era nella prima fila a incalzare i nemici, meritò di morire nel servizio di san […]
La Rompilger karte di Erhard Etzlaub Alberto di Stade e la Via Romea Germanica - Tutte le strade portano a Roma. Ma partono da ogni dove, e – paradossalmente – la più frequentata del Medioevo è stata completamente dimenticata in epoca moderna, per essere riscoperta solo in tempi recentissimi. È la via Romea Germanica, “cugina minore” della più celebre via Francigena, che collega la capitale della cristianità al Brennero e […]
il-cammino-e-iniziato-il-15-settembre Verso Santiago, in abiti trecenteschi - La grande avventura è finalmente cominciata. Marina e Francesca hanno dato il via al loro insolito Cammino verso Santiago de Compostela in abiti storici. È il primo esperimento di living history di questo tipo: le due donne si sono messe in marcia accompagnate da una asinella, utilizzando esclusivamente vestiti e strumenti trecenteschi. Unica concessione al […]
celestino-v La Perdonanza di L’Aquila, primo Giubileo della storia - Ogni anno, il 28 e il 29 agosto, torna a L’Aquila il primo Giubileo della storia, che rappresenta anche la prima indulgenza “illegale” della cristianità e la principale eredità lasciata da papa Celestino V, divenuto il precursore sia di Ratzinger – per le dimissioni – che di Bergoglio, come pontefice povero e francescano. Ed è […]
0l_rotecastello_01 La corona dei sette castelli - Sette come i colli di Roma, come le meraviglie del mondo, come i giorni della settimana: Rotecastello, San Vito in Monte, Pornello, Ripalvella, Poggio Aquilone, Civitella dei Conti e Collelungo. Sono i castelli che fanno da corona a San Venanzo: custodi di una memoria che affonda le sue radici nella notte dei tempi, capace di […]
decapitazione-di-corradino-di-svevia-in-una-miniatura-del-xiv-secolo Tagliacozzo, la sconfitta del re bambino - Il 29 ottobre del 1268 il sole splende su Campo del Moricino a Napoli. L’ultimo principe della casa di Svevia lascia Castel dell’Ovo e sale sul patibolo. Sconfitto a Tagliacozzo e catturato con l’inganno, è stato condannato a morte da Carlo d’Angiò. Prima di essere decapitato si rivolge ai presenti e lancia un guanto alla […]
urna-a-7000 L’Arca di Sant’Ubaldo - Possiamo solo immaginare con quanto stupore e incredulità gli eugubini scoprirono che il corpo del vescovo Ubaldo, morto il 16 maggio del 1160 e sepolto in un sarcofago marmoreo all’interno della cattedrale, non si era decomposto, ma si era invece perfettamente conservato. Un miracolo! Siamo alla fine del XII secolo e nell’immaginario popolare il mantenimento […]
003-pal-consoli Il sigillo di Gubbio - Il sigillo è il più piccolo oggetto esposto nella mostra “Gubbio al tempo di Giotto”, ma è uno dei cimeli più importanti del Medioevo eugubino. Questo genere di oggetti vengono anche definiti “tipari” e sono dei veri e propri timbri usati per imprimere impronte di cera o di altro materiale plastico. Il “tipario” di Gubbio […]
_dsc9117 Le armi del Museo Luigi Marzoli di Brescia - Spade e scudi, celate e schinieri, elmi e corazze, l’evoluzione delle armi e delle armature in epoca medievale è collegata ai cambiamenti sociali che avvengono in città e sui campi di battaglia, con l’emergere di nuove classi sociali e il lento passaggio dalla predominanza dei cavalieri ai fanti, fino alla comparsa delle armi da fuoco. […]
dsc_8127 Le Tovaglie perugine del Museo laboratorio Giuditta Brozzetti - I “pannili alla peroscina” erano sugli altari delle chiese e sulle tavole dei ricchi, erano apprezzati e commercializzati in tutta Europa, finendo anche nel corredo di una futura regina: Caterina de’ Medici. Una tradizione che si è tramandata grazie al paziente lavoro invernale delle donne della campagna perugina nel corso dei secoli. Marta Cucchia costituisce […]
peste-a-perugia “Il nome della Rosa” e il film di Verhoeven girati in Umbria - Roghi, cadaveri di appestati e intrighi. Le architetture dell’Umbria medievale si prestano alla perfezione come scenario per le riprese di film e serie tv. Due le produzioni impegnate tra Perugia e Bevagna. Dopo le riprese in piazza IV Novembre a Perugia della serie tv “Il nome della rosa”, ispirata al romanzo di Umberto Eco e […]
tumblr_n1029pjgzf1soj7s4o1_500 Le forme curiose dei manoscritti medievali - Quando è aperto ha la forma di un giglio: era stato commissionato dal re di Francia Enrico II, il cui emblema – come quello di tutti i sovrani transalpini – è appunto questo fiore nobile e altero. Il Libro d’ore di Amiens, databile al 1555 circa e riccamente illustrato con 22 coloratissime miniature, doveva servire […]
78573_ppl “Disincanto”, il Medioevo alcolico del padre dei Simpson - C’era una volta una principessa ubriacona… Il fumettista e disegnatore Matt Groening, padre dei Simpson, la più longeva serie televisiva “made in Usa” di sempre, sceglie il Medioevo per la sua nuova storia. Dieci episodi su Netflix. Si parte il prossimo 17 agosto. Nel nome c’è già il senso del programma: Disincanto (Disenchantment) è ambientata […]
duomo-di-orvieto-particolare-della-facciata Il maledetto “musaicista” Consilio Dardalini - Tutti, a Monteleone e dintorni, lo chiamavano Stopario. Un soprannome misterioso. Almeno quanto il personaggio. Consilio Dardalini era un “maestro di vetri”. O meglio, un “musaicista”. Così bravo da emergere per qualche decennio fra tutti gli altri superbi artigiani che concorsero alla costruzione della facciata del Duomo di Orvieto. All’inizio Consilio, insieme ad alcuni suoi […]
parrano-elena-volterrani La leggenda nera di Ortensia Baglioni - Nel corso della sua lunga e tormentata vita perse quattro figli e tre mariti. Una donna decisamente molto distratta; o estremamente pericolosa. È ricordata come la “Lucrezia Borgia di Parrano”, ma il paragone con Ortensia Baglioni, in realtà, è ingeneroso nei confronti della povera Lucrezia, vittima di una fama pessima ma comunque immeritata. Ortensia, invece, […]
duedonneunasino Due donne e un asino in cammino verso Santiago de Compostela - Due donne e un asino, un viaggio nel tempo, una meta lontana, un sogno da realizzare per conto terzi. E un blog, per raccontare un’avventura straordinaria. “C’era una volta un uomo con un sogno”: inizia così questa storia singolare. L’uomo era Achille, un cultore di rievocazioni medievali, e il sogno una camminata fino a Santiago […]
ignazio-danti-agro-perugino-1581-1583-musei-vaticani-galleria-delle-carte-geografiche-foto-scala Storia minima del Trasimeno medievale - Trasimeno. Nella lingua degli Antichi Umbri, in senso letterale, “quello che si sta prosciugando”. Tarsminass nell’etrusco della Tabula Cortonensis. Poca acqua, tanta storia. L’età medievale del grande lago che lo storico dell’arte Cesare Brandi, ammaliato dal paesaggio circostante, definì “un velo d’acqua su un prato” ora è raccontata in un piccolo, prezioso saggio di Jacopo […]
imaginary-portrait-of-robert-guiscard-by-merry-joseph-blondel-1781-1853 La battaglia di Civitate - Nell’anno del Signore 1016, quaranta cavalieri normanni di ritorno dalla Terra Santa sbarcano a Salerno, in quel momento assediata dai saraceni. I cavalieri del nord si presentano a Guaimario IV, signore di Salerno e gli offrono la loro spada. Poi salgono a cavallo e, come racconta il cronista Amato di Montecassino, travolgono i saraceni che […]
iniziale-d-miniatura-con-giullare-tratta-da-storie-della-bibbia-1443-koninklijke-bibliotheek-laia L’arte del giullare - La parola giullare deriva dal latino joculator, a sua volta proveniente da jocus (scherzo, gioco), ma i giullari nel medioevo, sebbene basassero il loro repertorio sullo scherzo e sul gioco, dovevano stare molto in guardia e calibrare ogni parola. Il gioco, più che liberarli, poteva diventare un giogo, farli quindi imprigionare e finire il resto […]
daenerys_and_dragon Cos’è il Medievalismo - Il rapporto dell’uomo contemporaneo con il Medioevo è fortemente ambiguo. Da un lato, la robusta persistenza di stereotipi che affondano le loro radici nella temperie culturale dell’Illuminismo e del Positivismo condiziona ancora il giudizio di coloro che, più o meno consapevolmente, utilizzano l’accezione “medievale” per definire qualsiasi fenomeno o evento riconducibile a un’epoca di oscurità […]
bonfigli_santercolano Perugia, torri e pozzi della città medievale - La storia di Perugia si svela agli occhi di chi sa guardare. La città “turrena” con le sue settanta torri medievali è ancora sotto gli occhi di cittadini e turisti. Basta alzare gli occhi al cielo e scrutare nelle pieghe degli antichi palazzi. Molte costruzioni sono ormai scomparse. Altre, ancora ben visibili, si stagliano tra […]
duomo-di-orvieto-1 Quei papi sulla Rupe - Non ce l’ha mai avuto un papa, Orvieto. Ma quella volta che c’è andata a un passo, ha generato la più celebre profezia della storia della Chiesa: un falso così autorevole da continuare a essere preso sul serio ancora oggi. Era l’autunno del 1590: in agosto era morto papa Sisto V e il 27 settembre […]
11-vista-dal-po-del-borgo-medievale Il Borgo di Torino. Modernità di un sogno (neo)medievale - L’Ottocento fu il secolo dell’innamoramento della cultura europea per il Medioevo. È stato scritto – forse non ancora abbastanza e soprattutto in maniera organica – su come il Romanticismo abbia scoperto, se non letteralmente inventato, i secoli di mezzo. Si trattò non soltanto di un semplice fatto estetico o di una fugace infatuazione: quell’epoca lontana […]
apicoltura Dessert medievali - Lo zucchero nel Medioevo non è un prodotto molto comune: quello di barbabietola non esiste ancora e quello di canna viene diffuso dagli Arabi in seguito alle conquiste e agli scambi commerciali. Solitamente assimilato a una spezia preziosa, è spesso utilizzato dai cuochi, soprattutto per creare il gusto dell’agrodolce nelle vivande. Infatti nei banchetti medievali […]
otranto_mosaico La nascita del cognome - C’è il ladro di pollo e l’esattore delle tasse, il ragazzo fortunato e quello grasso, il feudatario, il piccolo, il bello, il cieco, il sordo e l’astuto, il pennuto, il piemontese e il napoletano, il pastore, il devoto, lo spaccapietra, l’argentiere, il cappellaio, il campanaro, il costruttore di botti, il mugnaio, il coltivatore di canapa […]
cid El Cid Campeador, eroe della Reconquista - La storia del Cid Campeador, cantata dai poemi epici, benché non abbia sempre basi rigorosamente storiche narra le vicende epiche di Rodrigo Díaz, grande condottiero alle prese con i turbolenti potentati della Spagna del XII secolo.   Poche figure sono state oggetto di controversia come il Cid Campeador, eroe della Reconquista spagnola nel Medioevo. Citato […]
foto_7 Il Corteo Storico di Orvieto, fotografia della città medievale - È quasi mitologico. Perché appare una sola volta all’anno. Inonda i vicoli di tufo di colori e suoni. Solenni, ripetitivi, quasi ipnotici. Poi sparisce. E per un anno intero non se ne ha traccia, se non nei racconti di chi lo ha visto o di chi vi ha preso parte. Contribuendo ad alimentarne il mito. […]
walt_disney_pictures Il Medioevo secondo Walt Disney - Storie di folletti, draghi e maghi blu, animali parlanti, canzoni e balletti, oggetti animati, buoni sentimenti, eroine indifese, principi azzurri, antagonisti cattivi ma non troppo e lieto fine assicurato. È un Medioevo magico e colorato, quello che ci ha trasmesso Walt Disney, e dal quale l’immaginario contemporaneo non può prescindere: da Biancaneve a Robin Hood, […]
liutprando Liutprando e l’apogeo dei Longobardi - Il secolo VIII, l’ultimo di vita del regno longobardo, coincise con il momento della sua massima potenza politica nonché con l’apogeo del suo splendore artistico. Ad incarnare questa “età dell’oro” fu l’energica figura di Liutprando. I 32 anni (712-744) in cui il sovrano sedette sul trono furono decisivi sotto molti aspetti: se sul piano politico […]
senigallia_campione_antiche Le misure del Medioevo - Non c’è niente di più difficile che prendere le misure al Medioevo. Anzi qualcosa c’è: prendere le misure del Medioevo. Quanto misura il Medioevo? E soprattutto, come? Se gli storici non sono riusciti a stabilire in modo unanime la lunghezza dell’età di mezzo (c’è chi lo fa arrivare al 1453 e chi al 1492) riuscire […]
bagni_part Igiene d’altri tempi - Mille anni oscuri e sporchi, sporchissimi; tanto oscuri e sporchi che più neri non si può. Ce lo immaginiamo, così, il Medioevo: un Medioevo che se non fosse sporco e selvaggio quasi non ci sembrerebbe Medioevo. E invece un altro dei luoghi comuni da abbattere sull’Età di mezzo riguarda proprio l’igiene personale. Perché gli uomini […]
piantaprospettica1500_part La nascita del ghetto - Il 29 marzo 1516 il Senato della Serenissima Repubblica di Venezia delibera che “tutti li Zudei che de presente se attrovano abitar in diverse contrade de questa città, debbano abitar uniti” nella corte di case site presso l’ex fonderia di rame detta “Ghetto”. “E la neve scende su una fredda e grigia mattina di Chicago […]
taccuinoindianajones Alla ricerca del Santo Graal - Calice, coppa, piatto, pietra preziosa, ventre di donna, fonte di vita e sorgente di prosperità; reliquia cristiana o amuleto celtico, il Santo Graal è il più mutevole e affascinante prodotto dell’immaginario medievale, capace di sposare il ciclo bretone alla cultura cristiana, suggestioni orientali alle leggende sui templari. Simbolo stesso della ricerca dell’assoluto, partito dalle isole […]
portolano_angelino_dulcert Navigatori medievali alla scoperta delle Canarie - Lanzerotto Malocello Tra i primi navigatori che sbarcarono sulle isole Canarie è da ricordare Lanzerotto Malocello (o Lancellotto o Lanzellotto), navigatore e mercante originario  di Varazze (Genova). Nel 1312 partì alla ricerca dei fratelli Ugolino e Vadino Vivaldi, salpati nel 1291 verso le Indie costeggiando l’Africa; arrivato alle Canarie, Malocello sbarcò nell’isola di Tite-Roy-Gatra, che […]
baklava Mirabili dolci d’Oltremare - Mentre nell’Occidente medievale i dolci si limitavano di solito a biscotti secchi, pan pepati e frittelle, nel mondo arabo i pasticcieri si sbizzarrivano con dolcetti e leccornie di tutto rispetto. Ne “Le Mille e una Notte” si parla di composte di chicchi di melagrane aromatizzate alle spezie, di frutta secca marinata nello zucchero e condita […]
maestro_della_maddalena_par Maria Maddalena, da apostola a prostituta - Tra le donne evangeliche in Occidente è forse la più conosciuta, a parte Maria madre di Gesù, ed è la più misconosciuta e falsificata. Tuttavia, a suo modo, anche molto amata dal popolo cristiano, per ragioni tradizionali e simboliche che con i Vangeli hanno poco a che fare; e perciò anche molto raffigurata, molto raccontata: […]
arnold_wion_-_lignum_vitae_-_1595_-_p311_part L’arte del falso nel Medioevo - “Il Medioevo un’epoca barbara? Provateci voi, a falsificare la Sindone!”. Così Emore Paoli, tra i più autorevoli medievisti contemporanei, ama rispondere a chi persevera nei luoghi comuni che identificano il Medioevo come il buio della civiltà. In effetti la Sindone, seppure sia considerata un falso dalla comunità scientifica (anche se in molti contesti la disputa […]
dorotea-bucca Dorotea Bucca, la prima insegnante universitaria - Ha aperto un varco nella Storia come solo pochissime donne sono riuscite a fare: è la Giovanna d’Arco della scienza e della filosofia, l’Ipazia di Alessandria del Medioevo, la Chiara d’Assisi del mondo laico, una precorritrice dell’intero movimento femminista. Dorotea Bucca è la prima insegnante universitaria della storia, salita in cattedra nella prima università d’Europa, […]
copertina-libro-elsa-flacco Per Francesco, che illumina la notte - La vita di San Francesco e del suo ordine raccontata da Tommaso da Celano, il biografo del “Poverello”, testimone oculare della vita del santo: il poeta autore del “Dies irae”, l’intellettuale che visse da spettatore impotente le lotte interne ed esterne alla comunità francescana che si scatenarono dopo la morte del maestro. A proporre un […]
attila-flagello-di-dio-diego-abatantuono Il cinema barbarico - Chissà perché i barbari fanno tanto ridere. Le temibili orde che nell’immaginario popolare hanno invaso l’Impero romano e distrutto una cultura millenaria tra saccheggi e violenze di ogni genere, al cinema hanno sempre fatto la parte dei giullari di corte. Nella storia della settima arte, infatti, gli unici momenti memorabili dedicati alle invasioni barbariche sono […]
incubus-nel-romanzo-histoire-de-merlin-di-robert-de-boron-concepisce-merlino-con-la-madre-bnf-1280-1290 Le streghe, “donne difettose” - Prudentia, Nicolosa, Bessie, Eleanor, Thomette, Bardonneche; e ancora Belisandra, Margaretha, Gera, Margery… Questi sono solo alcuni dei nomi che possiamo rintracciare negli atti processuali in Europa contro donne considerate eretiche in quanto streghe. “È la verità che è stregha, ne è pubblica la voce et fama”, testimoniano nei verbali i vicini di casa. La cattiva […]
pesce Marzo: l’augurio di Folgòre, eccentrico rimatore dei mesi - Ecco marzo, dipinto come una colorata miniatura. C’è uno specchio d’acqua ricco di anguille, trote, lamprede e salmoni, dentici e addirittura delfini e storioni. Nel quadretto compaiono pescatori e navicelle, barche, navigli e galeoni: che possano condurvi nei porti più graditi. L’augurio è di trovare tutto ciò che desideriate, tra case eleganti e gente dedita […]
cucina-medievale Guillaume Tirel, in arte Taillevent - Contrariamente a molti manoscritti medievali italiani, completamente anonimi, il ricettario francese più antico, Le Viander, ha il suo autore in Guillaume Tirel, detto “Taillevent”. Il termine “Tagliavento”, che caratterizza questo chef medievale, per alcuni indicherebbe un naso grosso, mentre per altri un olfatto decisamente fine e, trattandosi di un cuoco molto rinomato e apprezzato, questa […]
graziano L’Editto di Tessalonica, vero inizio del Medioevo - Sessantasette anni. Solo 67 anni per ribaltare il tavolo; meno della vita di un uomo, per passare da perseguitati a persecutori, da setta sovversiva a religione di Stato. Il 27 febbraio 380 gli imperatori Graziano, Teodosio e Valentiniano emanano l’Editto di Tessalonica e il cristianesimo diventa la confessione ufficiale dell’Impero Romano secondo i canoni del […]
118464639 Il Carlo Martello di Villaggio e De André - “Che bello questo motivo” dice Paolo Villaggio. “Sembra una musica trovadorica”. Fabrizio lo guarda. “Tu che sei un patito di storia medievale, aiutami a scrivere le parole”. Carlo Martello ritorna dalla Battaglia di Poitiers nacque così, in una sera d’inverno del 1962. Ma gli antefatti del ritratto più dissacrante del maior domus dei regni merovingi, […]
arlecchino-a-cavallo Quel diavolo di un Arlecchino - È il 1 gennaio 1091. Un giovane prete di nome Gualchelmo sta attraversando la foresta per tornare nella sua chiesa di St. Aubin d’Anjou, nel piccolo borgo di Bonneval. Ha appena visitato un parrocchiano malato che abita oltre la foresta. Fa freddo e tira forte il vento. È normale, siamo in Normandia, a pochi chilometri […]
john-hawkwood-chiamato-dagli-italiani-giovanni-acuto-raffigurato-in-un-affresco-di-paolo-uccello-in-una-parete-del-duomo-di-firenze L’eccidio di Cesena e la Guerra degli Otto Santi - La storia di Cesena cambiò per sempre in un freddo giorno dell’inverno del 1377. Il 3 febbraio i mercenari bretoni del capitano di ventura John Hackwood, conosciuto dagli italiani come Giovanni Acuto, massacrarono più di 5000 persone. Uomini, donne e bambini vennero trucidati senza pietà. In meno di tre giorni la città fu rasa al […]
tavern-drinking-scenes-14th-century-british-library La rivolta di Santa Scolastica a Oxford - “Una birra amara” chiede Walter Spryngeheuse all’oste della taverna Swindlestock, a Oxford. E non immagina quanto sarà amara, quella birra: 93 morti, una vera e propria guerra civile e una faida destinata a durare 600 anni. Decisamente la birra più amara della storia. È il 10 febbraio 1355, festa di Santa Scolastica da Norcia, sorella […]
le-universita-nelleuropa-medievale La nascita dell’Università - In principio era lo scriptorium: una stanza fredda, buia, silenziosa, dove il monaco studia in solitudine su antichi codici. Poi, con il passare dei secoli, piccoli gruppi di maestri laici ed ecclesiastici iniziano a riunirsi nei centri abitati per dare lezioni di diritto, arti e teologia mentre a Salerno, nel IX secolo, si va formando […]
battaglia_parma La battaglia di Parma o di Victoria - Nelle campagne intorno a Parma è una fredda mattina d’inverno, con la nebbia che avvolge la natura e attutisce i rumori. L’imperatore Federico II non rinuncia alla sua grande passione: la caccia. È quasi un anno che assedia, inutilmente, la città. Quella mattina, tra le brume invernali, mentre scruta il cielo in cerca di prede […]
erbe-medicinali-medioevo Amaro, dolce assenzio - Dal nome scientifico di Artemisia absinthium, l’assenzio è in realtà una varietà di artemisia, da cui si differenzia per il fusto e le foglie di colore argenteo. Il suo nome deriva dal latino absinthium e dal greco apsìnthion, ossia “privo di dolcezza, amaro”. Infatti si tratta di un’erba amarognola, dal gusto sgradevole, anche se aromatica […]
esorcismisangeminiano San Geminiano e il culto delle reliquie - Il culto delle reliquie in Europa si diffuse soprattutto dopo le conquiste barbare. I popoli nordici infatti credevano che dopo la morte di un re o di un santo i loro resti continuassero a portare fecondità al terreno e benessere al luogo dove era avvenuta la morte. Ai santi venivano attribuite anche facoltà taumaturgiche ed […]
la-copertina-di-storia-di-dodici-manoscritti Storia di dodici manoscritti - Non succede spesso di aprire un libro e di iniziare uno straordinario viaggio nel tempo e nello spazio. Di imbattersi, pagina dopo pagina, in vicende di cui serbiamo una sbiadita memoria o di cui si conservano solo labili tracce. Di incontrare potenti sovrani e monaci avventurosi, studenti goliardi e devote principesse. Di passare dalle nebbie […]
lattore-australiano-travis-fimmel-e-ragnarr-lodbrok-nella-serie-televisiva-vikings La leggenda di Ragnarr Lodbrok - Un nome: Ragnarr. Evocato di continuo, intorno a fuochi robusti, in infinite notti di ghiaccio e di vento, dagli scaldi, i bardi vagabondi del grande nord. E un epiteto, ripetuto e trascritto in modo diverso, a seconda dei luoghi e dei tempi: Loðbrók, Lodbrog, Lothbrok, Lodbrok. Un soprannome curioso: “Brache di pelo” o “Calzoni villosi”. […]
miniatura-raffigurante-la-cacciata-dei-catari-da-carcassonne L’eresia catara a Orvieto - Orvieto viene considerata una delle città dell’Italia centrale più importanti nella storia del catarismo. Questo ruolo non le compete per essere stato uno dei centri di diffusione di questa eresia in Italia, dal momento che le città dove i catari avevano le loro sedi erano Firenze, Viterbo, Narni e Spoleto. Ma perché ad Orvieto la […]
dettaglio-della-statua-dedicata-a-dante-in-piazza-santa-croce-a-firenze-opera-dello-scultore-enrico-pazzi-1865 Dante, irascibile e sublime - Se c’è una cosa che Dante Alighieri proprio non tollerava, era di essere citato a sproposito. Il Sommo Poeta non sopportava proprio di sentire i popolani cantare le sue rime, magari dimenticando e storpiando le parole, né tantomeno ascoltarle declamate dai cafoni in assai poco dignitosi contesti bucolici. Ed era pronto anche a menare le […]
storia-mondiale-dellitalia La “Storia mondiale dell’Italia” in libreria dal 16 novembre - Una operazione culturale di vasto respiro: 180 autori e altrettanti racconti per 5000 anni di storia. La raccolta di saggi Storia mondiale dell’Italia (Laterza) curata dallo storico Andrea Giardina sarà disponibile nelle librerie a partire dal prossimo 16 novembre. Alla realizzazione dell’imponente volume (880 pagine, 30,00 euro) hanno collaborato gli storici Emmanuel Betta, Maria Pia […]
una-scena-del-film-il-nome-della-rosa-del-1986-con-sean-connery-e-christian-slater Bevagna scelta come set dell’attesa serie tv “Il nome della rosa” - BEVAGNA – La piazza di Bevagna è stata scelta come set per le scene iniziali de Il nome della rosa, il primo adattamento televisivo del celebre romanzo di Umberto Eco. Il ciak iniziale dello sceneggiato Rai, annunciato in sei puntate, è previsto negli studios di Cinecittà nei primi giorni del gennaio 2018. A Bevagna le […]
gatto Nei secoli fedeli. Cani e gatti nel Medioevo - Tigri e Megastomo, Rubino e Bellina. Ma anche Martino, Miagolino, Tiberio e Zampetta. Il Medioevo dava nomi propri agli animali domestici riservando loro un ruolo speciale in famiglia e negli affetti più o meno come succede oggi. Può sembrare scontato ma non lo è: per secoli cani, gatti e affini furono considerati utili solo se […]

 

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