“Le storie del Mediterraneo” – Prenotazioni biglietti: tel. 075 9220693

set_28_meraviglie-del-mare_1544Una affascinante lezione- spettacolo con accompagnamento musicale. È la proposta del Festival del Medioevo per la serata di giovedì 28 settembre (ore 21.15 – Chiesa Santa Maria Nuova, all’incrocio tra Via Nelli e Via Savelli della Porta).

Le storie del Mediterraneo” è un viaggio sentimentale, di porto in porto, da Costantinopoli all’Andalusia, alla ricerca di racconti dimenticati.
Protagonisti dell’evento, due tra i più importanti storici italiani del Medioevo: Amedeo Feniello e Alessandro Vanoli, capaci entrambi di coniugare con maestria il rigore dello studioso e l’abilità del divulgatore.

Amedeo Feniello, storico del medioevo, lavora presso l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del CNR. Ha pubblicato numerosi saggi ed articoli, tra cui i volumi Les campagnes napolitaines à la fin du Moyen âge. Mutations d’un paysage rural, Roma, École Française de Rome, 2005; e Napoli. Società ed economia (902-1137), volume 89 della collana Nuovi Studi Storici pubblicata dall’Istituto storico italiano per il medioevo (Roma, 2011). Per la casa editrice Laterza ha pubblicato, nel 2011, Sotto il segno del leone. Storia dell’Italia musulmana; nel 2013, Dalle lacrime di Sybille. Storia degli uomini che inventarono la banca; e, nel 2014, nella collana per bambini Celacanto, il libro Il bambino che inventò lo Zero. Per la casa editrice Mondadori ha da poco pubblicato il volume Napoli 1343 (novembre 2015). Collabora con l’inserto culturale del Corriere della Sera La Lettura.

Alessandro Vanoli, storico e scrittore, ha insegnato presso l’Università di Bologna e l’Università Statale di Milano e svolto ricerca e attività didattica presso numerose università straniere.
È autore di fortunati libri sulla storia mediterranea, sulla presenza islamica in Spagna e in Italia e sulle relazioni tra cristiani e musulmani tra Medioevo ed Età moderna.
Si occupa anche di organizzazione di attività culturali e progetti didattici. Collabora con televisioni, radio, festival culturali e musei.
Tra le sue più recenti pubblicazioni: La Sicilia Musulmana (Il Mulino 2012), Andare per l’Italia araba (Il Mulino 2014), Quando guidavano le stelle. Viaggio sentimentale nel Mediterraneo (Il Mulino 2015), Storie di parole arabe. Un racconto mediterraneo (Ponte alle Grazie 2016), L’ignoto davanti a noi. Sognare terre lontane (Il Mulino 2017).

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La chiesa Santa Maria Nuova a Gubbio, all’incrocio tra Via Nelli e Via Savelli della Porta

La lezione-spettacolo sarà accompagnata dalle musiche dell’Ensemble Musicanti Potestatis, artisti di Bevagna impegnati nello studio della musica antica compresa tra XII e XV secolo. Al Festival del Medioevo si esibiranno Matteo Nardella (bombarda, flauti e cornamuse), Federica Bocchini (canto) e Lorenzo Lolli (percussioni antiche).

La chiesa di Santa Maria Nuova, non più adibita al culto, è un vero scrigno d’arte: insieme ad altri bellissimi affreschi, ospita la celebre Madonna del Belvedere capolavoro di Ottaviano Nelli, raffinato pittore e miniatore eugubino, conosciuto come il più grande artista tra l’Umbria e le Marche nella prima metà del XV secolo.

Costo biglietto: 10,00 €
Prevendita: i biglietti saranno disponibili, fino ad esaurimento, presso la sede del Servizio Turistico Associato di Gubbio, in via della Repubblica 15.
Prenotazioni: tel: 075 9220693 – E mail: info@iat.gubbio.pg.it

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Madonna del Belvedere, dettagio (Ottaviano Nelli, 1417 ca., chiesa di Santa Maria Nuova, Gubbio)

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