“Il Medioevo fra noi”. A Urbino e Gradara tre giorni per scoprire l’infinito presente dell’Età di Mezzo

locandina-gradara-deff_webSognare, costruire, giocare e narrare il Medioevo. Sono i quattro verbi sui quali si articola “Il Medioevo fra noi”, con tre giorni (15-16 e 17 giugno 2017) di incontri negli splendidi spazi del Palazzo Ducale di Urbino e della Rocca di Gradara.

E il tema portante dell’ormai consolidato appuntamento che indaga le influenze del millennio più controverso e affascinante di sempre nel mondo contemporaneo, è “Infinito presente”.

Il titolo intrigante calza a pennello per il convegno, che si espande di un giorno rispetto alle tre edizioni precedenti per descrivere in modo sempre più approfondito la rappresentazione del mondo medievale, vivido fuoco e fucina industriosa dell’immaginario collettivo contemporaneo.

Ma “Infinito presente” è prima di tutto il perno sul quale ruotano le quattro sessioni di incontri, ognuna delle quali evoca le azioni “sognare”, “costruire”, “giocare” e “narrare”.

Un evento in bilico tra storia e fantasia per scoprire in quante varie e mutevoli forme il Medioevo è, spesso in modo inaspettato, ancora fra noi.

Ecco il programma:

Giovedì 15 giugno
Ore 15.30 – Sala del Giardino d’Inverno del Palazzo Ducale di Urbino, Piazza Duca Federico 107 – Urbino

Saluto di Peter Aufreiter, direttore del Polo Museale delle Marche, del magnifico rettore dell’Università di Urbino Vilberto Stocchi, del direttore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Urbino Maria Elisa Micheli e del direttore della Rocca di Gradara Maria Claudia Caldari.
Introduzione di Tommaso di Carpegna Falconieri (Università di Urbino), ideatore e organizzatore de “Il Medioevo fra noi”.

Prima sessione:“Sognare”
Dal sapore orientalista, tratterà le influenze sull’Occidente di un Medioevo dell’altrove.

Presiede Francesca Roversi Monaco (Università di Bologna) con interventi di:
Maria Giuseppina Muzzarelli (Università di Bologna) sul tema delle influenze medievali sul costume e la moda;
Umberto Longo (Sapienza – Università di Roma) sul medievalismo in “Corto Maltese”;
Geraldine Leardi (MIBACT – Galleria Borghese) che parlerà della rappresentazione della Santa Sofia di Costantinopoli da parte di Edmondo De Amicis e Cesare Biseo;
Salvatore Ritrovato (Università di Urbino), che racconterà il Medioevo nell’opera di Tonino Guerra e Luigi Malerba.

Venerdì 16 giugno
Ore 9.30 – Sala del Corpo di Guardia della Rocca demaniale di Gradara, Piazza Alberta Porta Natale 1 – Gradara (Pesaro-Urbino)

Seconda sessione: “Costruire”
Dedicata alla politica e alla formazione della cultura.

Presiede Umberto Longo (Sapienza, Università di Roma) con interventi di:
Andrew Elliott (University of Lincoln), che descriverà la creazione di un’idea di medioevo propria del web; Igor Santos Salazar (Università di Trento), che tratterà di castelli e cavalieri nella Spagna franchista;
Davide Iacono (Sapienza – Università di Roma), che parlerà dell’immaginario medievale durante il fascismo;
Beatrice Del Bo (Università di Milano), che illuminerà l’evoluzione della novella di Boccaccio “Griselda” nell’immaginario medievalistico.
Ore 15.30 – Sala del Corpo di Guardia della Rocca di Gradara.

Terza sessione: “Giocare”
Dedicata alla presenza del medioevo nelle manifestazioni creative ed artistiche nonché ludiche della società attuale.

Presiede Tommaso di Carpegna Falconieri (Università di Urbino) con interventi di:
Francesca Roversi Monaco (Università di Bologna), che illustrerà le influenze del ciclo arturiano sulle moderne saghe “galattiche”;
Stella Losasso (Università di Urbino), che parlerà di come il medioevo in fumetti e videogiochi divenga la patria per eccellenza della magia e dei maghi;
Rodolfo Mantovani (regista della manifestazione “Perugia 1416”), con una riflessione sulla dimensione di tradizione che la rievocazione storica può assumere con il passare degli anni;
Riccardo Facchini (Università Europea – Roma), con un intervento sul caso mediatico “Game of Thrones” e il suo rapporto con la storiografia.

Sabato 17 giugno
Ore 9.30 – Sala del Corpo di Guardia della Rocca di Gradara.

Quarta sessione: “Narrare”
La sezione finale del convegno verterà sul dialogo tra la storiografia e le realtà a cui essa si rivolge.

Presiede da Massimo Miglio (Presidente dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo) con interventi di:
Franco Cardini (Istituto Storico Italiano per il Medio Evo) e Tommaso di Carpegna Falconieri (Università di Urbino), che discorreranno sul rapporto tra insegnamento e racconto del medioevo;
Federico Fioravanti, organizzatore del Festival del Medioevo di Gubbio, e Giuseppe Maria Bianchi (Associazione “Italia Medievale”) converseranno sul tema “aspettando il Festival”, un altro appuntamento per continuare a trascorrere giornate nel segno e nel sogno del Medioevo.

“Il Medioevo fra noi” è organizzato dall’Università degli studi di Urbino Carlo Bo e dal Polo Museale delle Marche in collaborazione con l’Università di Bologna, la Sapienza – Università di Roma e l’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo.

Per ulteriori informazioni:
stellalosasso@gmail.com; tel. +39 339 687 0499
tommasodicarpegna@hotmail.com
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo
Dipartimento di Studi Umanistici
Tag: #MedioevoFraNoi #Gradara
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