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C’è cavallo e cavallo

C'è cavallo e cavalloNel ‪‎Medioevo‬ c’era cavallo e cavallo.

Gli animali venivano distinti secondo il servizio che prestavano: destriero, corsiero, palafreno, ronzino e somiere.

Imponente era il destriero, grande ‪#‎cavallo‬ da guerra e da giostra, di razza e di bell’aspetto. Il cavallo da lancia e da corsa, capace di andature sostenute, era detto corsiero.

Per i viaggi, le parate e l’uso quotidiano c’era il palafreno, un cavallo da sella, non usato nei combattimenti, detto anche “cavallo di posta”. Palafreniere era il valletto che aveva funzione di staffiere, l’uomo adibito alla custodia quotidiana dell’animale, che camminava alla staffa del signore e che curava sia l’equipaggiamento che la persona stessa del cavaliere. I parafrenieri o palafrenieri erano gli antichi famigli del papa incaricati, già prima del X secolo, della direzione e del governo delle scuderie pontificie. Custodivano il cavallo personale del ‪#‎papa‬ e i suoi finimenti e reggevano il morso dell’animale: l’ambito compito era spesso esclusivo dei re e dei principi regnanti.

Il cavallo senza pedrigree, vecchio, malaticcio e sgraziato veniva definito, come oggi, ronzino, dal latino medievale “roncinus”, che indicava il cavallo da montagna. Il somiere, lentissimo e tranquillo, serviva invece al trasporto delle some.

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