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Category Archives: Archivio

Esibite, occultate, immaginate

Il Festival del Medioevo in anteprima a Passignano sul Trasimeno:

Sabato 8 giugno | ore 17.00 | Lungolago del Pidocchietto

Esibite, occultate, immaginate

Storie di donne nel Medioevo

(foto: Christian Gatti)

Ore 17.00 Saluti istituzionali | Sandro Pasquali, sindaco di Passignano sul Trasimeno – Paola Cipolloni, assessore alla cultura – Federico Fioravanti, ideatore del Festival del Medioevo

Ore 17.15 Jacopo Mordenti | Le mie migliori nemiche. Il conflitto fra il Comune perugino e il Trasimeno nel programma allegorico della Fontana Maggiore di Perugia (1278)

Ore 18.00 Sara Piccolo Paci | L’abito femminile nella seconda metà del Quattrocento. Appunti intorno alla rievocazione storica

Ore 18.45 Glauco Maria Cantarella | Visibili e invisibili: tre donne davanti al potere. Matilde di Canossa, Adelaide del Vasto contessa di Sicilia e regina di Gerusalemme, Elvira di Castiglia regina di Sicilia (1046-1134)

Modera Federico Fioravanti

Evento in collaborazione con il Comune di Passignano sul Trasimeno e Ente Palio delle Barche.

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Piegaro e l’Umbria nel Medioevo

Il Festival del Medioevo in anteprima a Piegaro:

Venerdì 31 maggio | ore 11.00 | Museo del Vetro

Piegaro e l’Umbria nel Medioevo

conversazione

con

Franco Mezzanotte e Federico Fioravanti

L’incontro – organizzato dal Festival del Medioevo – si svolge nell’ambito del Festival del Vetro, manifestazione che celebra la millenaria attività di lavorazione artistica e industriale del borgo:

Scarica il programma completo del Festival del Vetro

Visita il sito del Festival del Vetro

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Le anteprime dell’edizione 2019

Una serie di appuntamenti anticipano la manifestazione e offrono l’occasione per approfondimenti tematici sullo sfondo di centri storici ricchi di storia, arte e cultura:

ESIBITE, OCCULTATE, IMMAGINATE. STORIE DI DONNE NEL MEDIOEVO   –> Leggi di più sull’evento

PASSIGNANO SUL TRASIMENO | sabato 8 giugno 2019 | ore 17.00 | Lungolago del Pidocchietto

Ore 17.00 | Saluti istituzionali: Sandro Pasquali, sindaco di Passignano sul Trasimeno – Paola Cipolloni, assessore alla cultura – Federico Fioravanti, ideatore del Festival del Medioevo

Intervengono gli storici:

Ore 17.15 | Jacopo Mordenti – Le mie migliori nemiche. Il conflitto fra il Comune perugino e il Trasimeno nel programma allegorico della Fontana Maggiore di Perugia (1278)

Ore 18.00 | Sara Piccolo Paci – L’abito femminile nella seconda metà del Quattrocento. Appunti intorno alla rievocazione storica

Ore 18.45 | Glauco Maria Cantarella – Visibili e invisibili: tre donne davanti al potere. Matilde di Canossa, Adelaide del Vasto contessa di Sicilia e regina di Gerusalemme, Elvira di Castiglia regina di Sicilia (1046-1134)

Federico Fioravanti – ideatore e direttore del Festival del Medioevo

PIEGARO E L’UMBRIA NEL MEDIOEVO   –> Leggi di più sull’evento

PIEGARO | venerdì 31 maggio 2019 | ore 11.00 | Museo del Vetro

Interviene: Franco Mezzanotte – storico del Medioevo

Introduzione: Federico Fioravanti – ideatore e direttore del Festival del Medioevo

IL BAMBINO CHE INVENTÒ LO ZERO   –> Leggi di più sull’evento

MONTE CASTELLO DI VIBIO | venerdì 3 maggio 2019 | ore 11.00 | Teatro della Concordia

Interviene: Amedeo Feniello – storico del Medioevo e saggista

Introduzione: Daniela Brugnossi – sindaco di Monte Castello di Vibio Federico Fioravanti – ideatore e direttore del Festival del Medioevo

TRA FEDE E INCREDULITÀ –> Leggi di più sull’evento

BEVAGNA | domenica 28 aprile 2019 | ore 11.00 | Auditorium di Santa Maria Laurentia

Intervengono: Paolo Golinelli – storico del Medioevo fra Luciano Cinelli O.P. – direttore della Biblioteca domenicana di Santa Maria Novella

Introduzione: Franco Franceschi – storico del Medioevo e direttore scientifico Mercato delle Gaite Paolo Cecconi – Podestà del Mercato delle Gaite Federico Fioravanti – ideatore e direttore del Festival del Medioevo

“DONNE, L’ALTRO VOLTO DELLA STORIA”. UNA CONVERSAZIONE TRA PASSATO E PRESENTE –> Leggi di più sull’evento

PERUGIA | giovedì 11 aprile 2019 | ore 17.00 | Sala della Fondazione Sant’Anna

Intervengono: Teresa Severini – assessore alla cultura del Comune di Perugia Gianfranco Cesarini – presidente del Club UNESCO Perugia-Gubbio e presidente della Fondazione Giuseppe Mazzatinti Federico Fioravanti – ideatore e direttore del Festival del Medioevo

LA MADONNA DI CITERNA. VIAGGIO INTORNO AL CAPOLAVORO DI DONATELLO –> Leggi di più sull’evento

CITERNA | sabato 23 marzo 2019 | ore 17.00 | Chiesa di San Francesco

Intervengono: Alfredo Bellandi – storico dell’arte Laura Ciferri – storica dell’arte

Introduzione: Giuliana Falaschi – sindaco di Citerna don Paolo Martinelli – parroco di San Francesco e San Michele Arcangelo Catia Cecchetti – direttrice del Museo Diocesano di Città di Castello Federico Fioravanti – ideatore e direttore del Festival del Medioevo

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Bevagna – Tra fede e incredulità

Il Festival del Medioevo in anteprima a Bevagna:

Domenica 28 aprile 2019 | ore 11.00 | Auditorium di Santa Maria Laurentia

 

Tra fede e incredulità

 

incontro con

Paolo Golinelli – Credere e non credere nel Medioevo

Luciano Cinelli O.P. – La devozione al beato Giacomo Bianconi, il domenicano di Bevagna

Coordina Federico Fioravanti

L’incontro – organizzato dal Festival del Medioevo – si svolge nell’ambito de La Primavera medievale, giornate di cultura, arte e gastronomia in Bevagna:

 

 

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Monte Castello di Vibio – Il bambino che inventò lo zero

Il Festival del Medioevo in anteprima a Monte Castello di Vibio:

Venerdì 3 maggio 2019 | ore 11.00 | Teatro della Concordia

 

Il bambino che inventò lo zero

incontro con Amedeo Feniello

Storico e autore di numerosi saggi tra i quali, per la collana dedicata ai ragazzi Celacanto della casa editrice Laterza, “Il bambino che inventò lo zero”.

Leonardo, protagonista della storia, è una vera peste. A Bugia, dove è arrivato con suo padre, porta scompiglio, fa scherzi, combina guai nelle viuzze tortuose della città. Ma ha una dote straordinaria: in meno che non si dica, apprende la scienza dei numeri arabi da un grande matematico del posto.

La storia di Leonardo è ispirata alla vita del matematico Leonardo Fibonacci (1170-1240 circa) che da bambino visse a Bugia, nell’odierna Algeria, con il padre Guglielmo dei Bonacci. Fibonacci è noto per aver introdotto in Europa il sistema decimale, in sostituzione dei numeri latini. Nel suo Liber abbaci (1202) compaiono per la prima volta le nove cifre e il segno 0. Un segno che porta con sé le tracce di culture e mondi diversi: lo zero, in latino chiamato zephirus, è un adattamento dell’arabo sifr, a sua volta ripreso dal termine indiano śūnya, che significa ‘vuoto’.

Introduce Federico Fioravanti

Ingresso libero

L’incontro è organizzato dal Festival del Medioevo, in collaborazione con il Comune di Monte Castello di Vibio

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È morto Tullio Gregory

Tullio Gregory nel 2015 al Festival del Medioevo. Tullio Gregory: Il mio Medioevo (RAI per Festival del Medioevo 2015)

ROMA, 3 marzo 2019 – È morto a Roma Tullio Gregory, uno dei più importanti intellettuali italiani, protagonista della prima edizione del Festival del Medioevo.

Filosofo e storico delle idee, aveva compiuto 90 anni lo scorso 28 gennaio. Di cultura laica, fedelissimo ai valori repubblicani, è stato professore ordinario di Storia della filosofia medievale e di Storia della filosofia nell’università di Roma. La Sorbona, dove insegnò (1986-1987) gli conferì la laurea honoris causa nel 1996. Entrato alla Treccani nel 1951 ha guidato e ideato molte delle opere della Enciclopedia Italiana Treccani, tra cui un progetto sulle parole chiave del XXI secolo.

È stato socio ordinario dell’Accademia dei Lincei e componente del Consiglio scientifico della Fondazione Centro italiano di studi sull’alto medioevo e del Centro italiano di studi sul basso medioevo – Accademia Tudertina.

Nel 1964 promosse il gruppo di ricerca CNR del Lessico intellettuale europeo (centro CNR dal 1970), di cui è stato direttore. Nel 1975-77 è stato directeur d’études all’École pratique des hautes études di Parigi.

Fondamentale è stato il suo contributo alla storia del platonismo e del naturalismo medievale. Molto importanti anche i suoi lavori sulla cultura filosofica europea dei secoli XVI e XVII, nei quali pose in risalto i momenti di passaggio e di crisi, dedicandosi a temi quali lo scetticismo, l’empirismo, il corpuscolarismo e l’atomismo, ampliando le ricostruzioni storico-filosofiche secondo prospettive di storia delle idee e del pensiero scientifico.

Nel 1993 aveva fatto parte del consiglio d’amministrazione della Rai, il cosiddetto cda dei professori.

Tra le sue opere: Anima mundi. La filosofia di Guglielmo di Conches e la scuola di Chartres (1955); Platonismo medievale. Studi e ricerche (1958); Scetticismo ed empirismo. Studio su Gassendi (1961); Giovanni Scoto Eriugena. Tre studi (1963); Theophrastus redivivus. Erudizione e ateismo nel Seicento (1979); Etica e religione nella critica libertina (1986); Mundana sapientia. Forme di conoscenza nella cultura medievale (1992); Genèse de la raison classique (2000); Origini della terminologia filosofica moderna (2006); Speculum naturale. Percorsi del pensiero medievale (2007). Di grande importanza la sua traduzione e il suo commento, del De magistro di Tommaso d’Aquino (1965).

Nel suo ultimo saggio, Translatio linguarum (2016) Gregory ha studiato il trasferimento, la traduzione e l’interpretazione dei testi scritti nella storia della cultura mediterranea ed europea.

Gli amici, i colleghi e il mondo culturale e politico gli renderanno omaggio domani a Roma, nella camera ardente allestita presso la sede dell’Enciclopedia Italiana Treccani.

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Patrocinio della SISMED al Festival del Medioevo

Il Festival del Medioevo ha ottenuto il patrocinio della SISMED, la Società Italiana degli Storici Medievisti che riunisce molti tra i più qualificati studiosi professionali della storia e della civiltà del Medioevo.

Il nuovo patrocinio scientifico si affianca a quelli dell’Istituto Storico Italiano per il Medio Evo ISIME e della Società degli Archeologi Medievisti Italiani SAMI, presenti dalle precedenti edizioni.

Scopo della SISMED è promuovere lo studio e la conoscenza del Medioevo, in tutte le sue dimensioni, nelle istituzioni educative di ogni ordine e grado e nella società civile. Queste finalità si fondano sulla consapevolezza che nell’età medievale siano state vissute esperienze, politiche, religiose, artistiche, che costituiscono aspetti essenziali dell’eredità culturale italiana ed europea, la cui conoscenza deve essere pertanto salvaguardata e diffusa.

I 287 soci della SISMED lavorano quindi al recupero ed allo studio del patrimonio storico-documentario conservato negli archivi, nelle biblioteche e nelle collezioni antiquarie, e si impegnano per la salvaguardia e la valorizzazione dell’enorme lascito dell’epoca medievale nel territorio e nel paesaggio italiano. Sostengono anche lo studio del Medioevo nelle istituzioni scolastiche ed universitarie e organizzano conferenze, dibattiti e altre manifestazioni culturali miranti a comunicare anche ad un pubblico non specialistico una immagine corretta e aggiornata dell’età medievale.

La Società Italiana degli Storici Medievisti si affianca ad analoghe associazioni di studiosi del Medioevo esistenti in diversi paesi europei ed extraeuropei, con le quali ha rapporti continuativi di informazione e collaborazione.

Stefano Gasparri, docente ordinario di Storia medievale all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è stato confermato presidente della società per il triennio 2018-2021. Vicepresidente è Maria Pia Alberzoni, professore ordinario di Storia medievale e di Storia della storiografia medievale alla Università Cattolica. Segretario è la medievista Maria Elena Cortese della Università Telematica Internazionale Uninettuno di Roma.

Insieme a Maria Pia Alberzoni e Maria Elena Cortese, fanno parte del consiglio direttivo: Franco Franceschi, professore di Storia medievale presso l’Università di Siena; Marina Gazzini, professore di Storia medievale all’Università degli Studi di Milano; Paola Guglielmotti, ordinaria presso il dipartimento Antichità, Filosofia e Storia dell’Università di Genova; Tiziana Lazzari, professoressa nel Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’Università di Bologna; Francesco Panarelli, ordinario nel Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi della Basilicata e Francesco Senatore, professore di Storia medievale presso l’Università Federico II di Napoli.

Assolvono alla funzione di revisori dei conti Maria Grazia Nico Ottaviani, già docente di Storia medievale presso il Dipartimento di Lettere, Lingue, Letterature e Civiltà antiche e moderne dell’Università degli Studi di Perugia, Tommaso di Carpegna Falconieri, presidente della Scuola di Lettere, Arti, Filosofia dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo e docente di Storia Medioevale nei corsi di laurea magistrale e il commercialista Aniello Meloro.

Tesoriere è Umberto Longo, docente di Storia medievale presso l’Università di Roma La Sapienza.

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Stella nova ‘n fra la Gente, a Bevagna un presepe vivente medievale

Stella nova ‘n fra la Gente, presepe medievale vivente a Bevagna

«Come scrisse Niccolò Cusano, i re Magi sono la prova dell’universalità del Cristianesimo, l’anello di congiunzione tra il messaggio del Dio d’Israele e l’intera umanità e il momento storico che stiamo vivendo ne rende le figure quanto mai attuali.

Il 29 e 30 dicembre saranno loro i protagonisti del ‘percorso animato’ che accenderà il cuore di Bevagna, dilatato a simboleggiare tutto il mondo conosciuto, dal Monte Usida a Betlemme, con al centro Gerusalemme.

Ma come allestivano un presepe vivente i bevanati degli anni trenta del Trecento, già tanto devoti al patrono Giacomo Bianconi? Ispirati dai testi di antichi ludi, sermoni e sacre rappresentazioni umbre, centinaia di figuranti, grandi e piccini, animeranno piazza Silvestri – dominata dalla Stella e dal Monte Persiano – con il mercato e le botteghe artigiane delle quattro Gaite, i suoni e i colori di musici e giullari. Fra canti e letture sacre, nella chiesa di San Silvestro (Gerusalemme) i Magi incontreranno Erode nella sua reggia e a San Michele (Betlemme) parleranno i Profeti e la Sibilla, l’Angelo dell’Annunciazione, Maria e Giuseppe; dopo la sosta a una taverna medievale, i visitatori entreranno nei giardini parrocchiali, dove l’Angelo visiterà i Pastori e i Magi renderanno omaggio al Bambino nella Grotta.

Ma attenzione: il viaggio non inizierà nel XIV secolo, e neppure nel 2018, bensì nel 1874, all’interno di una bottega di presepi…».

L’ideazione e la consulenza scientifica del Presepe medievale vivente, con scene di vita trecentesca di artigiani, mercato, taverna, musiche e profumi dell’epoca nella ricostruzione del grande mistero della manifestazione dell’Umanità di Cristo, sono di Franco Cardini, Davide Baldi, Franco Franceschi e Ughetta Sorelli, direzione artistica e realizzazione sono di Davide Gasparrini, in collaborazione con la parrocchia di San Michele Arcangelo, l’associazione Mercato delle Gaite ed il Comune di Bevagna.

Stella Nova ‘n fra la Gente vi aspetta il 29 e 30 dicembre, dalle 16.30 alle 19.30, ingresso da piazza Gramsci. Una esperienza imperdibile.

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L’Occidente cristiano e l’Islam

Miniatura raffigurante cristiani e musulmani che giocano a scacchi in al-Andalus (Spagna islamica), dal libro dei giochi di Alfonso X di Castiglia, 1285

Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri, nella introduzione al suo saggio Luoghi e voci del pensiero medievale scrive: “Chi studia il pensiero medievale deve partire da un dato di fatto accertato dagli storici: l’Europa si è formata alla confluenza di etnie, tradizioni e culture diverse in un processo in movimento da migliaia di anni. Altrove ho suggerito l’analogia non con solide “radici”, ma con elementi liquidi, rivoli, ruscelli, fiumi, corsi d’acqua di diversa portata, che si confondono mescolandosi l’un l’altro: si tratta infatti di processi continui che danno luogo a una realtà inafferrabile a fermo immagine. Alcuni elementi nella cultura dell’Europa medievale sono certamente più evidenti di altri: l’eredità greco/romana e il cristianesimo. Ma non dimenticheremo nella cultura meticcia dell’Europa di ieri e di oggi la presenza ebraica e quella arabo/musulmana”.

Mariateresa Fumagalli Beonio Brocchieri e Massimo Campanini sono i curatori di un ciclo di conferenze sul tema “L’Occidente cristiano e l’Islam” nei secoli medievali. Quattro incontri previsti ogni giovedì alle 18.00 a partire dal 15 novembre e fino al 6 dicembre, alla Casa della Cultura di Milano, in Via Borgogna 3 (MM1 – San Babila).

Protagonisti delle conferenze saranno Mariateresa Fumagalli, Massimo Campanini, Riccardo Fedriga, Roberto Limonta, Tommaso Duranti e Laura Cavazzini.

Un colloquio immaginario fra Porfirio e Averroè rappresentato in un’opera del XIV secolo

L’iniziativa fa seguito alla discussione sul Medioevo e gli stereotipi che lo accompagnano, avviata nell’ottobre dello scorso anno con le conferenze di “Oltre il pregiudizio: il caso Medioevo”. Il fascicolo monografico della rivista Via Borgogna 3, dedicato al ciclo, è ancora disponibile gratuitamente all’indirizzo www.casadellacultura.it/magazine-on-line-casa-della-cultura.php.

“L’Occidente cristiano e l’Islam” è un’altra occasione per aiutare a conoscere meglio la preziosa complessità del mondo medievale e comprendere che forse i “nani sulle spalle di giganti”, per usare la celebre immagine di Bernardo di Chartres, non erano poi così nani.

Ecco, in dettaglio, tutti gli appuntamenti:

GIOVEDÌ 15 NOVEMBRE 2018, ORE 18.00

  • “La scienza nelle scuole della città” Mariateresa Fumagalli
  • “La cultura alla corte di Federico II” Riccardo Fedriga
  • “La medicina nell’università del Duecento” Tommaso Duranti
  • “La medicina islamica da Avicenna alla ‘medicina del profeta’ ” Massimo Campanini

GIOVEDÌ 22 NOVEMBRE 2018, ORE 18.00

  • “Le età della vita e il rapporto fra le generazioni: giovani/vecchi, il padre e il maestro, il movimento dei ‘nemici della cultura’ ” Mariateresa Fumagalli e Roberto Limonta
  • “Il maestro e il discepolo nella riflessione di al-Ghazali” Massimo Campanini

GIOVEDÌ 29 NOVEMBRE 2018, ORE 18.00

  • “Un teorico dell’arte gotica: l’Abate Suger e l’opposizione di Bernardo di Clairvaux” Mariateresa Fumagalli
  • “Milano città aperta: il cantiere del duomo” Laura Cavazzini
  • “La teologia politica dell’architettura islamica” Massimo Campanini

GIOVEDÌ 6 DICEMBRE 2018, ORE 18.00

  • “L’alternativa delle scuole monastiche . Le enciclopedie e la conservazione del sapere Mariateresa Fumagalli e Roberto Limonta
  • “La scienza islamica nell’occidente medievale: Dante e dintorni” Massimo Campanini

Per informazioni: Casa della Cultura | Via Borgogna, 3 – 20122 Milano telefono: 02.795567 / fax 02.76008247 e-mail: segreteria@casadellacultura.it orario segreteria: dalle 9.30 alle 13.00; dalle 15 alle 20.00. Web: www.casadellacultura.it Fb: @casadellaculturamilano

 

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AlboCampus presenta il progetto “Comunicazione 4.0” per l’alternanza scuola-lavoro al Festival del Medioevo

Raccontare i territori attraverso i migliori articoli pubblicati sui giornali d’istituto. AlboCampus è una delle emanazioni dell’Associazione nazionale di giornalismo scolastico (Targa d’argento del Presidente della Repubblica) illustrerà il progetto “Comunicazione 4.0”, nella mattinata di giovedì 27 settembre, nel corso del Focus “L’educazione all’ombra delle cattedrali” dedicato alla scuola, alla alfabetizzazione e alla trasmissione del sapere.

L’incontro è organizzato dal Festival del Medioevo in collaborazione con la Fondazione Mazzatinti e l’Università LUMSA.

L’appuntamento “L’educazione all’ombra delle cattedrali” è previsto nella sede eugubina dell’ateneo, situata all’interno del complesso monumentale di San Domenico, in piazza Giordano Bruno.

Gianfranco Cesarini, presidente della Fondazione Mazzatinti, coordinerà le lezioni di storia di Marco Bartoli, Patrizia Bertini Malgarini, Onorato Grassi, Paolo Rosso e Raniero Regni.

Il progetto AlboCampus verrà invece presentato da Paola Concia, direttore di Didacta, insieme a Ettore Cristiani, presidente di Albocampus e dell’Associazione nazionale di giornalismo scolastico e a Nicola Savino, direttore di www.ilpuntoquotidiano.it, organo ufficiale della Associazione nazionale di giornalismo scolastico.

AlboCampus è una piattaforma multimediale che permette agli studenti delle scuole superiori di poter acquisire crediti per l’alternanza scuola-lavoro.

L’innovativa modalità didattica, obbligatoria per tutte le studentesse e gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori, aiuta a consolidare le conoscenze acquisite in aula attraverso l’esperienza pratica: testa sul campo le attitudini di studentesse e studenti, ne arricchisce la formazione e punta a orientarne prima il percorso di studio e in futuro quello di lavoro, grazie a progetti in linea con i piani di studi.

Attraverso il progetto “Comunicazione 4.0” gli studenti avranno la possibilità di acquisire crediti fino ad un massimo di 180 ore.

Il progetto “Comunicazione 4.0” dura 9 settimane e prevede la possibilità di partecipare ad uno o più moduli. I ragazzi dovranno produrre ogni sette giorni una fotografia e/o un post e/o un articolo su temi prestabiliti che si pongono l’obiettivo della valorizzazione dei territori in cui i giovani risiedono.

Un uso degli smartphone, dei tablet e dei social visto quindi non solo come un divertimento o un passatempo, ma anche come una attività che consente agli studenti di acquisire conoscenze specifiche sulle nuove realtà digitali. L’attività formativa sarà seguita e monitorata da tutor, professionisti nel campo del giornalismo e della comunicazione.

Tutte le informazioni sui siti www.festivaldelmedioevo.it e www.albocampus.com.

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