Atlanti Celesti, l’età d’oro della cartografia

Una mappa del libro Atlanti Celesti

Una mappa del libro Atlanti Celesti

“Comprendere e rappresentare i segreti del cosmo è un traguardo a cui l’uomo aspira sin dai tempi più remoti. Con il XVI secolo ha inizio l’età d’oro della cartografia celeste, un periodo ricco di ineguagliati capolavori. Fin dall’epoca degli antichi egizi e dei babilonesi, l’osservazione, lo studio e la rappresentazione del cielo notturno hanno rappresentato una sfida per l’uomo, sospeso tra la meraviglia di fronte alla luminosa volta celeste illuminata dalle stelle e il desiderio di una conoscenza e di una comprensione scientifica di quanto stava osservando. Questo libro, corredato da immagini delle più celebri, rare e suggestive mappe celesti mai realizzate dal XVI al XIX secolo, vi guiderà in un viaggio tra le costellazioni, introducendovi ai progressi portati avanti dai grandi astronomi del passato, alle interpretazioni più o meno fantasiose dei fenomeni celesti e alla evoluzione della conoscenza dell’universo da parte di chi ha fatto del suo studio la propria ragione di vita. Scoprirete come, in molti casi, arte e conoscenze scientifiche si siano fusi in maniera eccezionale, regalandoci mappe che sono veri e propri capolavori dell’ingegno e che, ancora oggi a distanza di secoli dalla loro realizzazione, sono capaci di trasmetterci lo straordinario messaggio per il quale sono state concepite”.

Elena Percivaldi, Atlanti Celesti, National Geographic

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